Due amiche No Vax muoiono di Covid al Cotugno di Napoli

Foto presa dal profilo Facebook

Due donne di 54 e 71 anni non ce l’hanno fatta a combattere il virus. Entrambe avevano scelto di non vaccinarsi 

Il cuore di Cinzia e Francesca, rispettivamente di 54 e 71 anni, ha smesso di battere all’ospedale Cotugno di Napoli dopo che entrambe erano state ricoverate dopo aver contratto il Covid. Le due donne erano amiche e vivevano nello stesso appartamento, ed entrambe non erano vaccinate. Cinzia è morta in isolamento sabato mattina, dopo due settimane dall’ingresso nel nosocomio napoletano. Era stata trasferita d'urgenza, dall'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia al pronto soccorso del Cotugno, e portata subito in Rianimazione per una polmonite bilaterale già in stadio avanzato. Le condizioni erano gravi e non ce l’ha fatta.

Convinta No vax, apparteneva a quella schiera di persone per cui il Covid non esiste, se n’è andata a soli 54 anni. Così come l’amica Francesca, non vaccinata per scelta, e morta tredici giorni prima di lei, nello stesso ospedale e sopraffatta dal virus e da una polmonite bilaterale che si è aggravata nei giorni. 

Le due donne si erano ammalate circa un mese fa. Inizialmente hanno provato a curarsi a casa, da sole. È stata Cinzia all'inizio della malattia ad assistere l'amica più anziana. Francesca, con una precedente patologia connessa al diabete, era delle due quella che preoccupava di più. Poi il quadro clinico si è aggravato e si è reso necessario il ricovero d’urgenza. La pensionata napoletana è stata ricoverata nel reparto di sub-intensiva del Cotugno finché il suo cuore non si è fermato. 

«Siamo amiche da 13 anni, non ci lasceremo mai», aveva scritto Francesca sui social, senza poter prevedere che sarebbe andata proprio così, e che la morte le cogliesse praticamente assieme, portandole via a breve distanza l'una dall'altra. «Due no vax con la testa dura», le definiscono alcuni amici sui social, ma anche «splendide donne con la gioia di vivere». Più duro un altro amico sui social: «Eravate due No Vax agguerrite. Non portavate nemmeno la mascherina perché non credevate a questa maledetta pandemia. L'avete preso, vi siete infettate, siete state in gravissime condizioni dal primo minuto. Sei andata via prima tu amica mia Francesca Conti, poi Cinzia ha sofferto è patito per molti giorni più di te».

Al Cotugno di Napoli, al momento, ci sono solo due posti liberi in terapia intensiva sugli otto disponibili. Sei i pazienti in gravi condizioni, tutti non vaccinati. Dei 33 che occupano la sub-intensiva, piena da giorni, solo tre dei ricoverati si sono contagiati dopo aver fatto il vaccino, ma si trovano in ospedale perché affetti anche da altre patologie che complicano il quadro clinico generale.

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