Emergenza turismo, tra montagna e città d’arte l’incubo Omicron minaccia la stagione invernale

Il dossier: solo il ponte dell’8 dicembre vale 3 miliardi. Boom di cancellazioni per lo sci, gli stranieri non arrivano: «Rischiamo un altro 2020»

TORINO. I ponti di dicembre sembrano tornare ad attrarre gli italiani, ma più avanti l’incertezza è totale. A impensierire gli operatori turistici è la mancanza di arrivi dall’estero, che anche quest’inverno non torneranno ai livelli pre-Covid. E in mesi chiave per la stagione sciistica come gennaio e febbraio questo peserà.

L’attenzione è anche a non giocarsi Natale e Capodanno provocando un rialzo dei contagi in questi weekend, per cui protocolli e controlli saranno severissimi durante i primi giorni di vacanza.

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