Coronavirus in Italia, il bollettino del 24 ottobre: 3.725 nuovi casi e 24 morti

Su 403.715 tamponi effettuati il tasso di positività è dello 0,9% (+0,1% rispetto a ieri)

Lieve calo della curva epidemica in Italia, che era in crescita da diversi giorni. I nuovi casi nelle ultime 24 ore sono 3.725 contro i 3.908 di ieri. Riduzione del numero dei tamponi, 403.715 (ieri 491.574) con un tasso di positività che sale allo 0,9% (+0,1%). In calo i decessi, 24 (ieri 39), per un totale di 131.826 vittime dall'inizio dell'epidemia. Le terapie intensive aumentano di 3 unità (ieri -5) e sono 341 con 18 ingressi del giorno, così come sono in crescita i ricoveri ordinari, in rialzo da alcuni giorni: sono 18 in più (ieri +12) e 2.473 in tutto. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute.

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La regione con più casi odierni è la Campania (+467), seguita da Lazio (+459), Veneto (+398) e Lombardia (+393). I casi totali sono 4.741.185. I guariti sono 2.940 (ieri 3.579) per un totale di 4.534.584. In rialzo il numero degli attualmente positivi, 759 (ieri 287) e sono 74.775 complessivamente. Di questi, sono in isolamento domiciliare 71.961 pazienti (ieri 71.223).

Il piano vaccinale del governo italiano, intanto, procede a pieno ritmo e le 130.000 dosi somministrate a febbraio sono un lontano ricordo: con oltre 500mila dosi al giorno ora l'86% dei cittadini è vaccinato. L’emergenza, che conferma l’importanza dei richiami del vaccino, riguarda gli operatori sanitari tra i quali le infezioni sono in aumento e hanno raggiunto quota 1.444 negli ultimi 30 giorni. Un quadro che preoccupa anche alla luce della variante Delta del virus SarsCoV2, ormai dominante e rispetto alla quale i vaccini appaiono perdere leggermente di efficacia.

Quanto all'estensione della terza dose a tutta la popolazione, una previsione arriva dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa: «Non spetta alla politica decidere a chi e quando somministrarla, attendiamo le indicazioni scientifiche. Ad oggi abbiamo indicazioni che ci dicono di procedere con gli Over 60, oltre alle altre categorie indicate, ma dopo credo che sia ragionevole pensare che già entro fine anno si procederà all'estensione della platea e si arriverà probabilmente a dare la terza a tutta la platea dei vaccinabili». Centrale resta anche la questione dell'utilizzo del Green Pass ed a questo proposito Costa ha chiarito che ne sono stati già scaricati 105 milioni e che quando si sarà raggiunta la quota del 90% di vaccinati, si potranno rivedere le misure restrittive tra cui anche l'applicazione della carta verde. 

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