Effetto Green Pass, prime dosi in crescita: ieri 69mila. I certificati di malattia saliti del 22,6%

Il numero totale di somministrazioni ha superato 87,3 milioni

Prosegue positivamente la campagna vaccinale: secondo il primo aggiornamento di stamattina, sono già 69mila circa le prime somministrazioni effettuate ieri, data di entrata in vigore dell'obbligo del Green Pass nei luoghi di lavoro. Confrontando il dato giornaliero con quello di venerdì scorso, quando le prime dosi avevano raggiunto quota 58.661, si registra un differenziale di oltre diecimila somministrazioni. Lo sottolinea la struttura commissariale all'emergenza Covid guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo. Il numero totale di persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino ha superato quota 46 milioni, dato pari all'85,41% della platea vaccinabile, costituita dagli over 12. I vaccinati completi (con due dosi) sono invece 43,74 milioni, pari a circa l'81% della platea. Il numero totale di somministrazioni - secondo l'aggiornamento di stamattina - ha superato 87,3 milioni.

«La campagna vaccinale in corso è un esempio di successo, dovuto allo sforzo corale che lo Stato Centrale, le Regioni e le Province Autonome, enti pubblici e privati, e le associazioni di volontariato hanno prodotto insieme per proteggere la popolazione da un virus infido come il Covid-19», ha detto il generale Francesco Figliuolo, nel suo saluto al convegno "La legge del cuore" in occasione della Giornata Mondiale della Rianimazione Cardio-Polmonare.

«La cultura della salute pubblica è un ambito importante per la comunità e bisogna ringraziare coloro che lavorano per promuovere iniziative che mirano a migliorare e a proteggere la salute dei cittadini, come quella sulla diffusione della cultura dei defibrillatori. L'Italia ha mille risorse, umane, tecniche e professionali, che, quando si mettono insieme e fanno squadra, portano al successo», ha aggiunto il commissario per l'emergenza Covid, ricordando che «oggi abbiamo superato 87,3 milioni di somministrazioni e abbiamo l'85,41% dei cittadini che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. Sono dati importanti che ci fanno guardare con ancora più ottimismo al futuro del Paese, alla ripresa e a un orizzonte in cui la salute dei Cittadini sia al centro dell'attenzione».

 Balzano i certificati di malattia nel primo giorno di applicazione del Green Pass. A fine giornata l'Inps ha registrato un aumento di 17.340 lavoratori ammalati rispetto al venerdì precedente, con un balzo del 22,6%. In totale a segnalare la propria malattia sono stati 94.191 lavoratori, contro i 76.851 del venerdì precedente. L'aumento è stato inferiore alla media, ma comunque alto, tra i lavoratori pubblici (+18,3%), superati dai lavoratori 'privati tutelati' (+21,1%). L'incremento si è comunque fermato al 10,5%, per i lavoratori classificati dall'Inps come non tutelati che per legge non ricevono l'indennità di malattia.

L'aumento dei certificati è più contenuto se il confronto viene fatto, scorrendo indietro di due settimane le tabelle dell'Inps, con venerdì primo ottobre. Allora a segnalare una malattia erano indietro di due settimane, il numero dei certificati di venerdì primo ottobre ammontavano a 87.492: l'aumento in questo caso è di soli 6.699 pari al 7.6%. Il balzo tra l'8 e il 15 ottobre è invece più deciso. Ieri si sono contati 21.794 certificati inviati dai lavoratori pubblici (+18,3%), 57.601 dai lavoratori privati (+21,1%) e 8.215 dai lavoratori privati non tutelati (+10,5%) che non versano contributi all'Inps e per questo non beneficiano dell'indennità di malattia direttamente dall'istituto. A questi si aggiunge un capitolo di 'altri lavoratori' che arriva a quota 6.699 certificati, dai 3.514 del venerdì precedente (+87,3%).  

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