Maltempo, tromba d’aria e diluvio a Catania: tetti e alberi divelti, persone bloccate nelle auto in panne

Allo scalo di Fontanarossa pista, invasa da detriti. Allagamenti non solo nella parte sud ma anche nei comuni pedemontani

DAL CORRISPONDENTE DA CATANIA. La luce del giorno ha svelato con tutta la sua gravità i danni provocati dal maltempo in quasi tutta la Sicilia, tra il tardo pomeriggio e la serata di ieri e la notte scorsa. Particolarmente colpito il Catanese: sotto una pioggia torrenziale, una tromba d’aria ha spazzato la parte sud di Catania provocando seri danni nei villaggi della zona, all’aeroporto, nella zona industriale, anche se per fortuna nessun ferito. Il forte vento ha divelto alcune parti della recinzione dello scalo di Fontanarossa e la pista, invasa da detriti, è rimasta chiusa per alcune ore.

I tetti di alcune abitazioni del villaggio Santa Maria Goretti, adiacente all’aeroporto, sono stati scoperchiati. Il Comune di Catania ha fatto sapere che ci sono gravi danni alla zona industriale, soprattutto ai capannoni ma anche ai mezzi meccanici che vi operano. «Numerose le automobili in sosta danneggiate e le parti esterne di alcune abitazioni che sono crollate - è scritto in una nota del Comune, nella quale si parla di interventi ancora in corso da parte delle squadre di Protezione civile e della manutenzione per la messa in sicurezza e il ripristino -. Decine gli alberi abbattuti dalla furia del vento e della pioggia, alcuni muri sono crollati e numerosi detriti sono ancora sulle strade e in fase di rimozione. A garanzia della sicurezza dei cittadini, il cimitero di Acquicella è stato temporaneamente chiuso». 


I vigili del fuoco sono intervenuti per salvataggi di persone rimaste bloccate nelle auto in panne, per rimuovere alberi e intonaci delle case pericolanti, per allagamenti, non solo nella parte sud di Catania ma anche nei comuni pedemontani di Pedara, Trecastagni, Zafferana Etnea, Viagrande, in quelli dell’hinterland di Gravina di Catania, San Giovanni La Punta, Aci Sant’Antonio, San Gregorio, ad Acireale, a Giarre e a Riposto ma anche in quelli più lontani di Castiglione di Sicilia, Piedimonte Etneo, Linguaglossa, Caltagirone, Grammichele. Circa 130 gli interventi tra ieri sera e stamattina quando, finalmente, è tornato il sole.    
                               

Minestra di cavolo nero, fagioli all’occhio e zucca con maltagliati di farro

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi