Il nostro calcio, la lotta per il potere e la voglia di Minculpop

Oggi l’assemblea per eleggere il presidente della Federcalcio: comunque vada sarà dimezzato e quasi certamente commissariato, nel frattempo la Lega di Serie A sta tentando di prendere più soldi possibile dai diritti tv in un clima di sfiducia reciproco fra presidenti. Il rischio di un flop ma soprattutto quello di un canale unico che sarebbe davvero un ministero della Cultura popolare in stile fascista: zero critiche, tutti allineati

Risotto alle pere, prosciutto croccante e robiola di capra

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