Tra baie, porti e hotel, la via del gusto sulla costa della Toscana

Direttamente con i piedi sulla spiaggia o con il mare che è lì a due passi dalla terrazza affacciata sul porticciolo o sull’insenatura
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La spiaggia sullo sfondo è sicuramente il punto di unione ma anche la cucina ha indubbiamente un elemento che salda un viaggio da nord a sud della regione: la materia prima che arriva dalle acque del  Mar Ligure e Mar Tirreno, che hanno dai gamberoni ai pesci di altura una qualità straordinaria, o dalla campagna e dalle colline che in Toscana sono davvero un continuum con il mare. Ecco i consigli per mangiare a un passo dalla battigia, per godere del cibo e della risacca, in locali proprio a un soffio dalla riva, lungo le coste della regione.


E poi, magari, fare una passeggiata a piedi nudi. Sono ristoranti provati per voi, seguendo il criterio del miglior rapporto vista-menu. Casual o più eleganti, con proposte classiche o creative, sempre all’insegna della qualità e dei prodotti di territorio.

1 - Marina di Carrara - Doride Beach

Sul lungomare di Viale Vespucci, meta delle passeggiate serali della città per godersi il tramonto, ecco una novità gastronomica in uno stabilimento balneare classico, ma di recente ristrutturazione. Si mangia a bordo piscina o sulla terrazza con una vista davvero suggestiva. il Doride Beach,  aperto sia a pranzo sia a cena - è uno dei locali del momento di Marina di Carrara con il fascino della posizione, che gioca un ruolo fondamentale e il design che valorizza il marmo Calacata Macchia Vecchia alternato ad ampie vetrate vista mare. Si può iniziare con l’aperitivo (con tagliere e tapas "alla carrarina", come il baccala marinato e i taglierini "nei" fagioli) mentre il menu ha i classici della cucina marinara: dagli spaghetti allo scoglio ai maccheroncini alla trabaccolara, per proseguire con gli spaghetti con fagioli neri, ricciola affumicato, lime, crostacei al burro. Tra i secondi ovviamente il fritto di calamari, gamberi e verdure. La terrazza sul mare, peraltro, offre un fresco riparo anche nelle giornate estive più calde.

2 - Forte dei Marmi - Pesce Baracca & Pesce Terrazza

Il pesce arriva direttamente dal grande bancone-pescheria rifornito dai pescherecci di Viareggio. Poi la tripla scelta di dove e come mangiarlo: al Pesce Terrazza – su una terrazza appunto che guarda al mare e al pontile di Forte dei Marmi – oppure al ristorante sotto, il Pesce Baracca. Terza alternativa un menu tutto tapas nell’altro lato di questo locale affacciato sul lungomare di Forte dei Marmi, per poi proseguire con una passeggiata sul pontile. Si tratta dell'ultima creratura dell’impero dei fratelli Vaiani che prosegue sulla stessa passeggiata pedonale con l’Osteria del mare, Fratellinos e lo stellato Bistrot, con le cucine coordinate dallo chef Andrea Mattei. Tutti alle spalle del mare con stili e menu diversi. Al Pesce Baracca un must è sicuramente lo spaghetto allo scoglio con la ricetta di famiglia che si tramanda dal primo locale datato 1964. Da non perdere anche l’opzione street food.

3 - Forte dei Marmi - Dalmazia

In uno degli stabilimenti balneari più antichi della cittadina, il Dalmazia Beach Club, da poco rinnovato, si trova il ristorante sulla spiaggia (si può scegliere se mangiare sulla pedana o direttamente sulla sabbia) con la cucina capitanata da Valentino Cassanelli dello stellato Lux Lucis (all'interno dell'hotel Principe di Forte dei Marmi) in una sorta di bistrot Pieds dans l'Eau, dove vivere un’autentica esperienza di sapori versiliesi. Ambiente upscale casual, tavoli circondati dalle piante aromatiche e una vista sul mare aperto senza ostacoli (anche le tende, aperte di giorno, la sera vengono chiuse come si faceva negli anni '60). Servizio di livello e una bella cantina ad accompagnare eleganti tartare di ricciola del Tirreno al profumo di agrumi e mandorle o le bavette ai frutti di mare alla fortemarmina.

4 - Camaiore - Il Merlo

Direttamente sulla spiaggia, a ridosso dell’ultimo ombrellone, una sala elegante, curata, per una cucina di gran qualità come quella di Angelo Torcigliani che da qualche anno fa ha lasciato il centro di Camaiore per arrivare sul mare. E così anche il menu è progressivamente virato dai grandi piatti di carne a un lavoro attento e gustoso sul pesce con piatti cult come gli Spaghetti al “meglio del Tirreno” o il risotto alla marinara con alghe croccanti. Tra i secondi il pescato del giorno con verdure alla greca, guassetto pomodotri, olive, capperi. Ma possibile incursione sia sul piccione che sull’anatra. Ormai un signature dish, il millefoglie. Oltre al Merlo, in uno spazio aperto adiacente Torcigliani ha preso anche lo spazio dello storico Ariston Mare dove si servono piatti più semplici e un'ottima pizza.

5  Marina di Pisa - Bagno Italia

Si mangia direttamente a piedi nudi sulla spiaggia e al tramonto l’atmosfera da il plus a una cucina di livello, forte di buona tecnica, un giusto tocco di idee innovative e una materia prima superlativa, a cominciare dalle crudità.
Così, accanto ai classici spaghetti allo scoglio o alla frittura di mare, ecco il Pacchero cicale e vongole veraci o di secondi il Turbante di branzino con pachino, olive taggiasche, fiori di cappero e patate croccanti o la Tagliata di tonno con cipolle rosse caramellate e carpaccio di finocchio.

6  Rosignano Solvay-Castiglioncello - Lo Scoglietto

Vista splendida sul porticciolo di Rosignano e la costa di rocce. La cucina solida guidata da Isabella ha il suo forte nei primi piatti - dagli gnocchetti con rana pescatrice alla calamarata con ragù di polpo passando per lo Spaghetto allo Scoglietto con sugo bianco di totani, gamberi e frutti di mare - e nell'ampia selezione di crudi, in alternativa alle classiche specialità come insalata di mare o acciughe marinate. Ma anche in tipici secondi a base di pesce di scoglio fresco. Non manca una buonas proposta di pizza partenopea, cotta nel forno a legna.

7 - San Vincenzo - La Perla del mare
La Perla del Mare è una bella terrazza tutta in legno e acciaio sulla spiaggia, una affascinante capanna contemporanea, affacciata sulla spiaggia di San Vincenzo. All’orizzonte, si scorge il profilo delle isole di Capraia, la Corsica e lo sguardo spazia fino all’isola d’Elba. I piatti sono curati e preparati dalla chef Deborah Corsi, talentuosa in cucina come nei quadri che decorano le pareti. Nei piatti soprattutto prodotti del territorio, dal pesce (con predilezione per quello azzurro) ai vegetali. Le ricette hanno un bel tocco creativo e spesso vedono sposarsi pesci e carni. Se la cucina è il regno di Deborah, il marito sommelier Emanuele in sala suggerisce i giusti abbinamenti enologici, portando spesso alla scoperta di chicche del territorio. Oltre alle sedute nella sala interna e nella veran da esterna, è possibile prenotare un tavolo per una cena romantica con i piedi nella sabbia.

 

 

8 – San Vincenzo - Il Bucaniere

Una ormai celebre palafitta sul mare, con quelle linee disegnate dall'archistar Massimiliano Fuksas, che sono ormai tipiche dello skyline della costa, offre una delle esperienze gastronomiche di mare più interessanti. Il Bucaniere di Fulvietto Pierangelini racconta esplicitamente di essere erede del Gambero Rosso di Fulvio senior, ma lo fa con uno stile tutto suo, con l'anima del pescatore e contadino, grande conoscitore della materia prima, che cerca di preservare le caratteristiche di ogni prodotto mantenendo i sapori ben distinti fra loro. Lo fa in piatti solo all’apparenza semplici, ma complessi per gli equilibri molto rigidi conquistati: dalla crema di patate e razza, agli spaghetti al ragù di mare, dal fegato di rana pescatrice "come un crostino toscano" al suo stesso filetto bardato al guanciale. L'eleganza del palato totale.

9 – Castiglione della Pescaia (GR) - Molo G

Nel Porto Turistico di Punta Ala,  un locale giovane, dallo spirito goliardico, che oggi nelle mani di Alessandro Gargano  si è meritato l’ingresso nella guida de l’Espresso per una cucina incentrata sul pesce, con qualche tocco campano. I primi sono fatti in casa e sa segnalare gli scialatielli con calamari, zucchine e pistacchi. Grande la passione per bollicine e dunque una bella carta di champagne e spumanti.

10 - Marina di Grosseto - Gabbiano 3.0

Una storia lunga 13 anni che ha visto Riccardo e Marco Tomi, cugini e soci, fondare questo stabilimento balneare, pizzeria e lounge bar. Da tre anni ai fornelli è arrivato il giovane Alessandro Rossi che ha ottenuto la stella Michelin, appena appuntata sulla giacca da chef. Splendida la struttura all’interno del porto turistico di Marina di Grosseto, nella pineta che da Punta Ala arriva fino all’Uccellina. La cucina gioca sull’incontro tra terra e mare, con ricerca e contaminazioni. Due menu degustazione da 6 e 9 portate dove la ricerca si vede tutta o un menu alla carta dove meritano la segnalazione ad esempio gli Gnocchi di patate e pecorino, salsa di seppie, seppioline sporche e maggiorana e i Maccheroncini Martelli, cipolla bianca, rapa rossa, anguilla.