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Ecco i 10 Brunello 2018 che ci hanno stupito

La squadra della cantina Sanlorenzo
La squadra della cantina Sanlorenzo 
Erano 137 i vini in degustazione all'Anteprima di un'annata che sarà sicuramente godibile: abbiamo selezionato dieci cantine
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Erano 137 i Brunello di Montalcino in degustazione all’Anteprima dell’annata 2018 e, come ogni anno, grazie all’aiuto del collega Marco Gatti, li abbiamo assaggiati tutti, per valutare il valore di un’annata, la 2018, che dal 1° gennaio entra in commercio. Ora, premesso che a questo appuntamento siamo osservatori fin dagli inizi, la sorpresa, ogni anno che passa, è di trovarsi di fronte a una maggiore coerenza produttiva rispetto al passato, per cui la soddisfazione è superiore se pensiamo a quando i vini avevano difetti (perché la percezione del legno lo è) e sembravano fin troppo costruiti.

 

L’annata 2018 non è stata semplice, ma il risultato del Sangiovese elegante lo hanno portato felicemente a casa. Quale sia poi il suo arco di longevità è da capire, ma certo non lo paragonerei, per capirci, all’eccellenza piena del 2016. Bisogna tuttavia stare accorti, perché anche l’annata 2017 era stata criticata, lo scorso autunno, mentre noi scrivevamo: “Annata da comprare”. E le sorprese adesso iniziano a manifestarsi.
L’annata 2018 rappresenterà certamente qualcosa di godibile, anche nell’immediato, perché l’equilibrio che abbiamo riscontrato nella maggior parte dei campioni è stata un fil rouge. Detto questo, registriamo l'ottima performance delle cantine già affermate: per noi Casanova di Neri, Il Poggione, Campogiovanni, Canalicchio di Sopra, Franco Pacenti, Fornacina, Il Palazzone, La Poderina, Sassodisole, Maté, Patrizia Cencioni, ma anche le scoperte che abbiamo premiato in anni recenti come Albatreti, Pietroso e Colombina, tutti sopra la soglia dei nostri 4 asterischi. Chapeau per la Cantina di Montalcino che ha mostrato di interpretare molto bene questa annata con un campione capace di profondità.

 

Tuttavia qui vogliamo raccontare 10 Brunello di cantine che sono state per noi una sorpresa, avendo raggiunto il cerchio dei finalisti, fra i migliori campioni.

La Beatesca
La Beatesca 

Beatesca è una cantina alle pendici del paese di Montalcino con i vigneti che guardano verso Pienza, che già lo scorso anno ci aveva colpito. Il suo Brunello ha colore arancio e al naso speziatura di frutta secca prima e poi di frutta. In bocca è rotondo, pieno, con tannini in lenta armonia. Bella bevibilità. Lo compro subito.

Il Belpoggio
Il Belpoggio 

Belpoggio sta a Castelnuovo dell’Abate. Nel bicchiere un rubino brillante e una bella nota fruttata su una vela di freschezza eterea, marinara. Un bellissimo Brunello: rotondo, pieno, con tannini già ben levigati. La prima novità.

Il Capanna
Il Capanna 

Capanna sta nella zona di Montosoli, a nord di Montalcino, non nuova a questi vertici. Ha un colore rubino aranciato vivo. Iconico il naso, con note speziate di incenso, prugna. In bocca sono setosi i suoi tannini. Questo Brunello sarà una sorpresa anche nel tempo. Ci scommetto.

Il Castello Tricerchi
Il Castello Tricerchi 

Castello Tricerchi sta in località Altesi, sul versante nord di Montalcino. Un Brunello iconico già nel suo colore aranciato; è grandissimo al naso dove c’è tutto, dalle spezie alla frutta dolce. In bocca è ampio, profondo, con un’acidità felice e tannini ben amalgamati. Grande equilibrio. È perfetto!

Il Ferrero
Il Ferrero 

La cantina Ferrero di Claudia Ferrero si trova in località Pascena, podere a metà strada tra Sant'Angelo in Colle e Sant'Angelo Scalo, nel versante sud di Montalcino. Dal suo colore rubino trasparente, emerge proprio il Brunello che ti aspetti, con quelle tipiche note animali di pelliccia, che si evolvono in una bellissima intensità. In bocca è ampio, placido, setoso. Cinque asterischi pieni!

La Palazzetta
La Palazzetta 

La Palazzetta di Castelnuovo dell'Abate. Anche questa cantina di Luca Fanti emerge ai miei assaggi per il secondo anno consecutivo. Il suo colore è un rubino che vira all’arancio, al naso sembra di sentire una marea o forse la freschezza di una primavera. Poi lo ritrovi in bocca pieno, intenso, filigranoso, tannico, amaricante, elegante, con una sua idea di potenza. Ho finito gli aggettivi.

Le Gode
Le Gode 

Le Gode, cantina di proprietà della Famiglia Ripaccioli, è situata sul colle di Montosoli. Fruttato, rotondo, goloso. Questo Brunello ha un’esplosione di profumi di frutti a bacca rossa, nota mentolata rinfrescante, con un ingresso al palato dinamico che regala una bocca piena e succosa e progressivo. Gode di nome e di fatto.

Il Poggio di Sotto
Il Poggio di Sotto 

Poggio di Sotto sta a Castelnuovo Abate, sul versante sud-est di Montalcino. Un Brunello dal colore rosso rubino intenso che, dopo un’apertura floreale, si propone con naso potente e complesso, profumi di frutta rossa matura, spezie e note balsamiche. Di gran corpo, ha struttura tannica e acida che dice una potenzialità di invecchiamento. Quando si dice un sorso verticale.

Madonna Nera
Madonna Nera 

Madonna Nera è nella zona dell’Abbazia di Sant’Antimo. Una bella sorpresa questo Brunello dal naso fruttato con note di ciliegia e mirtilli, sentori di frutta secca e cioccolato fondente, chiusura su nuance di china e rabarbaro. Caldo ed equilibrato, ha buon corpo e un suo spessore. Il Brunello iconico.

Il San Lorenzo
Il San Lorenzo 

Il Brunello di Montalcino della cantina Sanlorenzo, sul versante sud-ovest del comune di Montalcino, è quello che abbiamo poi visto salire sul podio del numero 1, attorniato, come vedete, da una bella popolazione di novità. Il “nostro campione” di quest’anno si sviluppa quindi a 500 metri di altitudine sulla cresta delle colline che dal poggio della Civitella si allungano morbide fino al fiume Ombrone. Nel bicchiere un rosso di somma eleganza, dal colore rosso granato di una certa consistenza e intensità: ha profumi di fiori appassiti e frutta matura, cui seguono sentori di spezie e in particolare di cannella. La freschezza qui si esprime in un’evidente nota balsamica. L’impatto gustativo è di estrema piacevolezza, ha corpo, tannini ben integrati, sapidità che rende il sorso irresistibile. In alto le sue vigne e il suo calice.

Podere Sanlorenzo, 280
Montalcino (Siena)
tel. 339 6070930