Il miglior sommelier d'Italia è Fabrizio Sartorato (Da Vittorio). All'Enoteca La Torre la migliore cantina

La premiazione di Fabrizio Sartorato (al centro)
La premiazione di Fabrizio Sartorato (al centro) 
I premi assegnati dalla Guida ai ristoranti e ai vini d'Italia dell'Espresso, e consegnati ad Alba durante l'evento organizzato da Il Gusto
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ALBA. Fabrizio Sartorato del ristorante Da Vittorio della famiglia Cerea e l'Enoteca La Torre di Villa Laetitia a Roma sono, rispettivamente, il miglior sommelier e la migliore cantina d'Italia secondo la guida I ristoranti e i vini d'Italia dell'Espresso.

La premiazione di Rudy Travagli, dell'Enoteca La Torre di Roma
La premiazione di Rudy Travagli, dell'Enoteca La Torre di Roma 

Ad annunciarlo, durante l'evento de ilGusto.it in corso ad Alba, il direttore della guida Enzo Vizzari e il curatore de I vini d'Italia Andrea Grignaffini insieme con Camilla Lunelli, direttrice della comunicazione di Cantine Ferrari, e Alberto Ugolini di Lamole di Lamole.

Una delle sale di Da Vittorio a Brusaporto
Una delle sale di Da Vittorio a Brusaporto 

"I sommelier per noi produttori sono fondamentali - ha commentato Camilla Lunelli premiando Sartorato - sono i nostri ambasciatori nel mondo". "Sartorato è già stato premiato in passato, direte - interviene Vizzari - ebbene sì perché noi siamo fuori dagli schemi. Fabrizio è un vecchio di questo mestiere, lo dico con rispetto, e ha creato una cantina straordinaria che merita questo riconoscimento". "Post pandemia c'è molta voglia di ripartenza - sottolinea Sartorato - lo vediamo dai clienti. Che chiedono più vino e più vino importante".

Una sala dell'Enoteca La Torre
Una sala dell'Enoteca La Torre 

A ritirare il premio alla cantina dell'anno durante l'evento "C'è più Gusto ad Alba" è invece stato lo chef sommelier Rudy Travagli. Enzo Vizzari: "L'Enoteca La Torre sa guardarsi attorno, e sa quando togliere e quando aggiungere". "Stiamo dando un taglio più italiano a una cantina molto ricca - commenta Travagli ritirando il premio consegnatogli da Alberto Ugolini - e lo facciamo con la passione di chi ha la fortuna di fare un lavoro che ama".