Cambiare le coltivazioni e risparmiare acqua per salvare il genere umano

Cambiare le coltivazioni e risparmiare acqua per salvare il genere umano
Il 70% del consumo mondiale è destinato al comparto agricolo: per garantire la sopravvivenza del pianeta va ripensata la gestione delle risorse naturali, in primis quella idrica. Fagioli, ceci, lenticchie e rucola ne richiedono meno, avocado e pomodori i più dispendiosi
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La giornata mondiale dell’acqua dello scorso 22 marzo ha portato a galla tematiche di estremo interesse sotto diversi punti di vista: dall’inquinamento delle acque e delle falde acquifere, all’innalzamento del livello del mare per via della fusione dei ghiacciai; dalla preoccupante siccità che compromette la fertilità del suolo, alle sempre più frequenti inondazioni causate dal cambiamento climatico e dall’annessa tropicalizzazione del clima nella zona mediterranea.