"Siamo felici, da oggi tutto il mondo sa che la cerca del tartufo è tipica dell'Italia"

"Siamo felici, da oggi tutto il mondo sa che la cerca del tartufo è tipica dell'Italia"
Il presidente dell’Associazione Città del tartufo Boscagli: "Riconoscimento sociale e culturale per una grande comunità, composta da 80mila cercatori e 63 città ed enti pubblici". La sottosegretaria alla Cultura Lucia Borgonzoni: "Con questa iscrizione salgono a 15 gli elementi italiani che fanno parte del patrimonio culturale immateriale"
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ALBA (CUNEO). Ora è ufficiale: la Cerca e cavatura del tartufo in Italia è entrata a far parte della Lista rappresentativa del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità dell’Unesco. Dal Comitato riunito a Parigi è arrivato il sì definitivo alla candidatura che valorizza una tradizionale pratica rurale presente da Nord a Sud nei numerosi territori tartufigeni italiani.

Un iter lungo e complesso, avviato otto anni fa dall’Associazione Città del tartufo e dalla Federazione Nazionale Associazioni Tartufai Italiani insieme con il Ministero dei beni culturali e del turismo, ampliando una proposta lanciata nel 2012 dal Centro nazionale studi tartufi di Alba.