La cucina di Cremona tra Giuseppe Verdi, il Rinascimento e le osterie moderne

Un ritratto gastronomico della città. Ed ecco i ristoranti e le trattorie da non perdere
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Quando Marco Gibelli racconta della sua osteria è un fiume in piena. Pare che il Bissone fosse una tappa obbligata per i notabili di ogni epoca, non ultimo un Giuseppe Verdi che a Cremona trovava una giusta equidistanza tra i sapori di una Milano già distinta e la più schietta cucina emiliana. Ancor oggi all’ingresso della locanda campeggia un ritratto barbuto del maestro di Busseto: vi transitava per lo più nei giorni di mercato e per affari, sostandovi diretto alla casa – poco lontana - della cognata Barberina Strepponi.

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