Nel centro di Cremona il Violino non è solo un simbolo ma anche un buon ristorante

Un locale di classe, tradizionale, dove non si è perso il rito delle preparazioni fatte in sala davanti al cliente. Menu non sterminato ma più che sufficiente per tutti i gusti
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Veniteci a piedi; una volta tanto lasciate la macchina un po’ più in là e godetevi la bellezza del cuore di Cremona, la città delle 4T, una in più delle mie: non Terra Territorio Tradizione ma Turun,Turass e (se è lecito) Tetass. Ultima ma non ultima, Tugnaz, in memoria del sommo attore comico (e non solo) del nostro Paese, ghiottone che si fingeva cuoco (l’ho scoperto io davanti al presunto suo risotto allo spumeggio), amabilissimo, per il resto, compagno di tavola decenni fa al San Domenico di Imola con Valentino Marcattilii, chef ragazzino bravissimo, e Gianluigi Morini, grande padrone di casa.

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