Suiveur, il vino poetico e ostinato dedicato a Gianni Mura

Un Nebbiolo in purezza, made in Langhe, per celebrare, come avrebbe voluto il grande giornalista, i piaceri della vita 
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“Confesso che ho bevuto”, scriveva Gianni Mura, “ma mai per dimenticare”. Partiva per la Francia con la stessa curiosità della prima volta, con un paio di certezze: le notti al Tour sono sempre troppo corte, impossibile seguire una dieta. E come diceva Anquetil: bisogna saper reggere le ore piccole e il rosso forte. Così Gianni è diventato il re dei suiveur, che non è la stessa cosa di follower.

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