Il Parmigiano Reggiano, Massimo Bottura e una squadra di aspiranti cuochi: così la storia del formaggio più famoso d'Italia è diventata un film

Una scena di "Gli amigos" di Paolo Genovese 
Paolo Genovese ha diretto un mediometraggio di 25 minuti, "Gli Amigos", con un cast capitanato da Stefano Fresi e guest star lo chef della Francescana. Il regista: "Potremmo paragonarlo a una matrioska perché all’interno ha una parte di fiction e una divulgativa"
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MILANO. “La cucina non è solo la qualità degli ingredienti ma è la qualità delle idee”. È Massimo Bottura, lo chef più influente del mondo, a parlare a cinque squadre di ragazzi, in gara per aggiudicarsi uno stage nella sua cucina pluristellata. Ed è dalla volontà di preparare i piatti vincenti che nasce il viaggio di un gruppo di giovani aspiranti cuochi alla scoperta del prodotto protagonista della competizione gastronomica: il Parmigiano Reggiano.

Il formaggio più famoso d’Italia, amato tanto da essere oggetto di imitazione all’estero, diventa allora ispirazione, materia da studiare, ingrediente da valorizzare a tavola, ma soprattutto espressione della cultura di tutto un territorio e di generazioni e generazioni di artigiani.

Massimo Bottura 
Il tutto è raccontato in un mediometraggio, un film di 25 minuti (25'40'' con i titoli di coda), diretto da Paolo Genovese e interpretato da un cast capitanato da Stefano Fresi nei panni dell’insegnate di cucina della speciale brigata. Un espediente narrativo di grande suggestione, che permette di approfondire da un lato le conoscenze del prodotto e allo stesso tempo di affezionarsi alle vicende personali degli studenti (Niccolò Gentili, Barbara Venturato, Francesco Gaudiello, Elena Funari, Marianne Leoni) alle prese con i loro sogni professionali e di vita, tra un innamoramento e il desiderio di aprire un ristorante. Il film si intitola Gli Amigos, che è l’espressione con cui scherzosamente il maestro Fresi spiega i tre enzimi principali, responsabili delle trasformazioni di un formaggio che diventa via via più complesso, intenso e digeribile in base alla stagionatura. Ma diventa poi la metafora dell’amicizia tra i ragazzi, tra chiacchiere e risate.

Come ha sottolineato Genovese, la cui carriera è cominciata proprio nel mondo della creatività pubblicitaria, il film è un progetto innovativo nel panorama nazionale, che unisce due generi come il cinema e la pubblicità, per creare una terza via, un genere a sé stante. E riesce ad essere puntuale come un documentario, nel dare informazioni sul processo produttivo, ma avvincente e divertente come una fiction. In un certo senso riporta un po’ alla mente l’idea di Carosello, dove grandi attori recitavano un ruolo teatrale in episodi con una trama e una morale. “Potremmo paragonarlo a una matrioska perché è un contenitore di altri contenitori. Si tratta di una vera storia di fiction - sottolinea il regista di Perfetti Sconosciuti - con una sua drammaturgia, ma che all’interno ha una parte divulgativa, in grado di raccontare senza annoiare il mondo di Parmigiano Raggiano e tutto il mondo che c’è dietro”.

Ecco allora i riflettori puntati anche su chi lavora nelle stalle per nutrire le mucche, sui casari nei caseifici alle prese con latte e cagliate, nelle camere di stagionatura dove le forme riposano anche 36 mesi, e tutte quelle persone che contribuiscono alla continuità  di una “gloria nazionale”, come lo definisce Fresi.

Il film, prodotto da Akita e presentato in anteprima al Notorius Cinema Gloria, sarà trasmesso sabato 18 settembre su Rai1 alle 12 e pubblicato sul sito del Consorzio parmigianoreggiano.it. Dal film saranno inoltre estratti sei spot che, da lunedì 20 settembre, saranno in programmazione sulle reti Rai, Mediaset e La7.
"L’obiettivo - sottolinea il presidente del Consorzio Nicola Bertinelli - è comunicare un insieme di valori che, appunto, vanno ben oltre un pezzo di formaggio". Per questo l’investimento (circa 4 milioni di euro) sarà rivolto molto all’estero, perché un pubblico sempre più ampio, di tutte le età, si senta incuriosito e coinvolto in modo attivo nella scoperta di come il Parmigiano nasce, di come si sviluppano tutte le sue qualità e ne possa apprezzare tutte le sfumature di sapore, frutto di un saper fare antico.