Una pizza "spaziale": il sabato sera degli astronauti è con una Margherita galleggiante

Un fermo immagine del video 
Spicchi di gusto made in Italy nella Stazione spaziale internazionale della missione Alpha. Il video postato su Twitter dal pilota francese dell'Esa Thomas Pesquet. E l'equipaggio diventa una brigata di cucina d'eccezione
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Che sabato sera è senza pizza? Impossibile resistere al richiamo di uno dei simboli del gusto italiano amato in tutto il mondo. Anzi, in tutto l'universo. Perché la mitica tonda napoletana, dal 2017 patrimonio mondiale dell'umanità, non si è fermata alle tavolate delle pizzerie disseminate sul pianeta terra ma è andata (molto) oltre: nello spazio. Qui è diventata protagonista di un video per l'appunto "spaziale" postato dalla stazione internazione per la missione Alpha, partita lo scorso aprile. Ad essere immortalato un gruppo di sei astronauti, fra cui (solo) una donna, alle prese con un'altra missione, stavolta culinaria. 

Il filmato è stato pubblicato su Twitter da uno dei membri dell'equipaggio, il francese Thomas Pesquet, pilota dell'Esa, che scrive: "Serata pizza galleggiante con gli amici, sembra quasi un sabato sera sulla Terra". Aggiungendo come emoticon gli spicchi di una Margherita. E anche un ananas, per la gioia degli americani che spesso lo aggiungono all'amato alimento (fra le proteste degli italiani che vorrebbero che le eccellenze tricolore non siano mai snaturate).

Nelle immagini si vedono gli ingredienti fluttuare e i "pizzaioli in caduta libera" (come la stazione spaziale) che si danno da fare per comporre le pizze aggiungendo alla forma impastata prima di tutto la salsa di pomodoro e poi fette di mozzarella, formaggio e salame. Sembra di essere all'interno della cucina di un ristorante molto speciale con una brigata davvero d'eccezione. Capitanata come chef " stelllare"da Pesquet, primo astronauta dell'Esa a volare nello spazio all’interno di un veicolo diverso dalla navicella russa Soyuz o dallo Space Shuttle americano. La sua prima missione, Proxima, lo vide volare verso la Stazione Spaziale a bordo di una Soyuz, partendo da Baikonur in Kazakistan. 

Fra i retweet del video c'è chi commenta dal New Jersey: "Scommetto che questa pizza è davvero... fuori dal mondo". E chi dalla Francia indica che "nella stazione spaziale internazionale c'è un assaggio d'Italia". Non mancano le segnalazioni dalla Germania: "Se vedo bene, gli astronauti stanno usando lo scalda lattine russo come forno per la pizza. Eccellente". E i suggerimenti dalla Thailandia: "La prossima volta, friggete una frittata...". Il video è stato rilanciato anche sul profilo Twitter dell'Esa Italia. C'è chi mette in dubbio l'autenticità della protagonista della scena: "Sappiamo che non è pizza". Ma poco importa: in questo caso il cibo supera davvero tutti i confini, le polemiche e i nazionalismi. E avvicina Paesi, tradizioni e lingue diverse. Come in una tavolata aperta, apparecchiata senza coperti. Solo con la voglia di unire. Sotto e sopra lo stesso desco. 

Pizza a parte va ricordato che la maggior parte di quanto si mangia all'interno della stazione nella stazione spaziale è congelato, refrigerato o in scatola. In molti preferiscono alimenti piccanti perché in orbita il senso del gusto si riduce. Non mancano pietanze in pacchetti singoli che ogni astronauta può cuocere negli scaldavivande di bordo. Per quanto riguarda le bevande, vengono proposte sotto forma di polvere disidratata da mescolare con l'acqua prima del consumo.