Il Salento più nascosto: tra palazzi e castelli per scoprire i sapori di Puglia

Luoghi antichi esplodono di luce e bontà fra cornucopie e merende colte. Uli Weber, artista tedesco protagonista di una mostra a Lecce: "Vorrei cogliere in una foto l’essenza del pane appena sfornato"
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Salento avant-pop. Le luminarie della festa patronale di Leverano fotografate da Uli Weber fanno fatica a rimanere nelle geometrie della light box che apre il percorso della mostra dell’artista tedesco nel cinquecentesco palazzo Maresgallo, nel centro storico di Lecce: vorticano e girano come un caleidoscopio che va oltre l’immagine inquadrata. Contengono ed evocano i tramonti decadenti sullo Ionio e le albe salmastre dell’Adriatico; gli spumoni dai colori e dai sapori saturi consumati a tarda notte; le lampare e le reti dei pescatori, i corpi sudati nel ballo della pizzica, il vassoio di turcinieddi, delikatesse contadina d’involtini d’interiora, che arriva espresso sulla panca di un vicolo.

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