Palermo, tra mercati, botteghe e osterie: ritratto della città dove il cibo è un'arte

Fud - Bottega sicula (foto tratta dal sito)
Fud - Bottega sicula (foto tratta dal sito) 
Dal nuovissimo Mercato San Lorenzo, costruito in un antico agrumeto, fino a Fud-Bottega Sicula, passando per l'Antico Caffè Spinnato: 15 indirizzi imperdibili. Seguici anche su Facebook
4 minuti di lettura
Panelle, sfincione, quarume, stigghiole, pani ca’ meusa: ci sono luoghi che profumano di cibo buono a ogni angolo di strada. Come Palermo, dove lo street food non è mica una moda, ma una vera e propria categoria dello spirito. Conviene subito tuffarsi nel ventre della città, chiassoso e irresistibile, per fare la conoscenza di Rocky Basile, il “re della Vucciria”, autore di un celebre panino con la milza da ordinare nella sua versione più schietta con sale e limone. Lo trovate al 211 di Via Vittorio Emanuele dove c’è anche (ma al civico 102) Franco ‘U Vastiddaru: oggi è Antonino, il figlio di Franco, a garantire l’eccellenza della “vastidda”, la tipica pagnotta. Serve un nome romanzesco per fare il miglior cibo di strada, evidentemente: da Nino u’ Ballerino, nella zona del Tribunale (Corso Finocchiaro Aprile 76/78), si va per una milza “fatta con il cuore” e anche per le arancine, i cazzilli e il pane con panelle.
 
La sistemazione ideale per questo tour gastronomico è il B&B del Massimo, dentro un bel palazzo Liberty di fronte al teatro lirico più grande d’Italia. Le camere sono curate e spaziose, con pavimenti originali d’epoca, e la suite ha anche una preziosa terrazza che dà sul monumentale edificio teatrale. All’ora dell’aperitivo serve appena qualche passo per raggiungere la Champagneria del Massimo e brindare a bollicine e birre artigianali. E vicinissima è pure la sede palermitana di Fud – Bottega Sicula, l’innovativo format di Andrea Graziano che propone burger di carni locali, taglieri di formaggi e salumi e insalate, il tutto accompagnato da una bella selezione di etichette, anche queste rigorosamente del territorio.
 
Mercato di San Lorenzo
Mercato di San Lorenzo 
Anche a Palermo, finalmente, cresce la cultura del bere miscelato. Il merito va a bartender come Adriano Rizzuto, che trovate dietro al banco di Close a preparare impeccabili cocktail classici o ricette signature con una notevole selezione di distillati. In via Cassari, quella che collega la Vucciria con il mare, ecco Bocum, un altro locale dove la mixology è una cosa seria: in questo salotto dallo stile eclettico si possono degustare ottimi drink (o in alternativa una mescita da una carta dei vini di bella personalità) e convincenti piatti fusion. In più ci sono frequenti serate di buona musica in calendario.
 
La mattina si fa colazione all’insegna della classicità: all’Antico Caffè Spinnato, nel più elegante salotto cittadino, si può sorbire un impeccabile caffè (anche in versione con cioccolato) accompagnato da lieviti e dolci della tradizione, tra cui la cassata, i cannoli, i biscotti alle mandorle e la frutta martorana. Fatto il pieno di calorie si va a smaltire al Giardino Inglese, mirabile polmone verde progettato nel 1851 da Giovan Battista Filippo Basile con abbondanza di statue, laghetti e fontane.

L’Hotel Giardino Inglese è una residenza di charme, in posizione strategica, per scoprire questo quartiere raffinato e romantico. A pranzo c’è un tavolo prenotato da Corona Trattoria per una scorpacciata di sapori di mare con materie prime di qualità scelte dal patron: da non perdere i bucatini con le sarde, le casarecce con pesce spada e l’involtino di spatola. Dopo aver attraversato la città, si può continuare a camminare a piedi nudi nel parco (nella stagione giusta) a Villa Giulia, “la” passeggiata dei palermitani a ridosso del mare. D’obbligo una merenda al Bar Rosanero, storica pasticceria artigianale famosa (con pieno merito) per i gelati e le torte.
 [[ge:rep-locali:repubblica:157210351]]Nel frattempo è già ora di cena: se siete in vena di chiacchiere e condivisioni c’è Gagini, con il suo tavolo sociale e una cucina siciliana moderna; l’Osteria dei Vespri garantisce un solido repertorio di stagione con qualche spunto creativo (provate la zuppa di funghi di ferla, gambero bianco e finocchietto selvatico o gli gnocchetti di patate con pesto e basilico, fagiolini e ricotta al forno), una cantina di livello e una location, Piazza Croce dei Vespri, che rende onore alla storia, al mistero e al fascino di Palermo; oppure c’è Buatta, bistrot ai confini della Vucciria che propone cucina popolana in chiave contemporanea.
 
Infine, nell’agenda del weekend bisogna lasciare il tempo necessario per una visita al nuovo Mercato Sanlorenzo: ricavato in un’ex agrumaria: 250 produttori per quasi 3mila prodotti, una vetrina (al coperto) della straordinaria biodiversità dell’isola. Qui si trovano, ad esempio, anche mango, avocado e tè made in Sicily, e poi tutte le specialità delle altre botteghe: pane e dolci, salumi e formaggi, verdura, pesce e crostacei. Spesa di qualità, pranzo sul posto con fritti, sfincione e centrifugati di frutta e poi fine pasto con il miglior espresso della città: quello preparato da Alessio Vabres con i monorigine di Histo Caffè.
 
INDIRIZZI UTILI
 
Rocky Basile, Via Vittorio Emanuele 211
Il “Re della Vucciria” si divide tra il Mercato (la mattina) e Corso Vittorio Emanuele. Per molti il miglior pani ca’ meusa.
 
Franco ‘u Vastiddaru, Via Vittorio Emanuele 102, tel. 091 325987
Purtroppo Franco è scomparso qualche anno fa ma ci pensa il figlio Antonino a tenere alta la qualità di questa celebre insegna del cibo di strada.
 
Nino ‘u ballerino, Corso Finocchiaro Aprile 76/78, tel. 3396950106
Pane e panelle, crocché, arancine, sfincione: tutto il meglio dello street food palermitano.
 
B&B del Massimo, via Bara all’Olivella 70, tel. +39 091326416
Di fronte al Teatro lirico, stanze spaziose e curate con dettagli d’epoca.
 
Champagneria del Massimo, via Salvatore Spinuzza 59, tel. 091 335730
Ottima selezione di bollicine, birre artigianali e cocktail.
 
Fud Bottega Sicula, piazza Olivella 4, tel. 091 6112184
Burgher, taglieri e insalate con i migliori prodotti del territorio.
 
Bocum, via dei Cassari 6, tel. 091 332009
Un salotto della mixology eclettico e creativo con cucina
 
Close, via Ricasoli 26, tel. 349 1946766
Probabilmente la miglior per il bere miscelato. Cocktail vintage e innovativi.
 
Antico Caffè Spinnato, via Principe di Belmonte 111, tel. 091 7495104
Un classico della città per la colazione e non solo: ottimi caffè e lieviti
 
Hotel Giardino Inglese, via della Libertà 63, tel.  091 6251295
Camere con terrazza in un elegante edificio affacciato sul
 
Bar Rosanero, piazzetta Porta Reale 6, tel. 091 6164229
Torte e altre delizie della tradizione dolciaria in questa storica insegna.
 
Corona Trattoria, via Guglielmo Marconi 9, tel. 091 335139
L’insegna giusta per una gustosa cucina di mare con eccellenti materie prime.
 
Gagini, via dei Cassari 35, tel. 091 589918
Cucina siciliana moderna in un ambiente di charme.
 
Buatta, via Vittorio Emanuele 176, tel. 091 322378
Un bistrot al lato della Vucciria con piatti della tradizione popolana.
 
Osteria dei Vespri, piazza Croce dei Vespri 6, tel. 091 6171631
In un palazzo storico, cucina creativa del territorio e cantina importante.
 
Sanlorenzo Mercato, via San Lorenzo 288, tel. 091 6720288
Un mercato al coperto con il meglio della produzione siciliana. Non solo botteghe ma anche cucine.