BlackRock incorpora il Ctb nella gamma di "Etf iShares Esg Enhanced Ucits"

La gamma di sei fondi a gestione passiva segue la review effettuata da parte dell’index provider Msci. Le attività in portafoglio dovranno essere in linea con una traiettoria di decarbonizzazione, secondo quanto previsto dalla Ue
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A partire dal 1 dicembre la gamma iShares Esg Enhanced Ucits Etf incorporerá un aggiornamento dei suoi benchmark, gli Msci Esg Enhanced Focus Indices, per soddisfare il requisito Climate Transition Benchmark (Ctb) dell’Ue. La modifica, che avviene a seguito della review semi-annuale dell’indice da parte di Msci, introduce uno screening di esclusioni più severo, che lascerà fuori anche le armi convenzionali.

 

Il Ctb è un benchmark introdotto dall’Unione europea nell’aprile del 2020, che è allineato con l’obiettivo di un contenimento del rialzo massimo delle temperature di 1,5 gradi centigradi rispetto ai livelli pre-industriali. Secondo la definizione ufficiale le attività di ogni portafoglio che segue questo benchmark "devono essere selezionate in modo da essere su una traiettoria di decarbonizzazione".

 

"Il benchmark richiede una riduzione delle emissioni di carbonio del 30% rispetto all’indice principale e una decarbonizzazione del 7% su base annua del benchmark stesso - si legge in una nota di BlackRock -. I requisiti in materia di intensità di carbonio incorporano per la prima volta le emissioni di carbonio Scope 3. I nuovi screen includono le armi convenzionali mentre, dalla fine di novembre 2022, è prevista l’introduzione di uno screen legato ai danni ambientali. Sussiste anche un aggiornamento dell’attuale screening di esclusione delle sabbie bituminose e uno di petrolio e gas non convenzionali".

 

Come risultato di questi cambiamenti di benchmark, tutti i sei fondi all’interno della gamma vedranno la loro classificazione, in linea con la normativa Sfdr, modificata ad articolo 9, a partire dal 1 dicembre 2021. Inoltre, la gamma sarà anche conforme ai requisiti di un nuovo standard dell’industry della Bvi, l’associazione tedesca dei fondi d’investimento, per i prodotti Esg disponibili per la distribuzione in Germania.

 

"Gli investitori possono contribuire a sostenere una risposta efficace al cambiamento climatico attraverso le loro scelte di portafoglio - spiega Manuela Sperandeo, Emea Head of Sustainable Indexing di BlackRock -. Questi miglioramenti alla gamma iShares Esg Enhanced Ucits Etf innalzano lo standard per l’incorporazione delle caratteristiche ambientali negli Etf sostenibili. Per la prima volta, le considerazioni Esg e climatiche, in linea con la normativa Ue, sono unite in una gamma di Etf che offre una scelta di esposizioni che coprono l’equity globale. Il nostro obiettivo continua ad essere quello di allineare gli Etf Esg con gli standard emergenti negli investimenti sostenibili e di offrire ai clienti una maggiore scelta nel momento in cui cercano di implementare i loro obiettivi di sostenibilità".

 

La metodologia aggiornata dell’indice conferma l’attuale approccio basato sull’ottimizzazione di Msci, che massimizza l’esposizione ai fattori ambientali, sociali e di governance (Esg), mantenendo le caratteristiche di rischio e rendimento del corrispondente indice di partenza non Esg, ma con l’aggiunta dei requisiti del Climate Transition Benchmark (Ctb) dell’Ue.

 

"L’incorporazione del Ctb Ue negli indici Msci Esg Enhanced Focus riflette la domanda degli investitori volta a guidare la transizione verso un mondo a 1,5 C - afferma Remy Briand, Head of Esg and Climate di Msci -. L’esito di questa consultazione consente a Msci di continuare a fornire indici Esg e climatici leader nel settore, alcuni dei quali consentono agli investitori di incorporare la decarbonizzazione, insieme alle considerazioni Esg, con uno stretto allineamento al parent index Msci".