L'iniziativa

Da studenti a imprenditori contro la crisi climatica: così le idee di ragazze e ragazzi salveranno il Pianeta

Le cinque idee finaliste tra quelle sviluppate da studentesse e studenti delle superiori che hanno partecipato alla prima edizione di Climate Changers, il progetto di Green&Blue e JA Italia che con quattro masterclass ha portato l’educazione all’imprenditorialità nelle scuole e ha sfidato i giovani a mettersi in gioco
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Ripristinare le praterie di posidonia, combattere lo spreco idrico, ripulire il mare dalla plastica, facilitare la mobilità sostenibile e incentivare l’uso dei pannelli solari. Cinque progetti aziendali diversi con un unico obiettivo: combattere il cambiamento climatico. E con una caratteristica in comune: sono stati ideati e sviluppati da studentesse e studenti delle superiori che hanno partecipato alla prima edizione di Climate Changers, l’iniziativa di Green&Blue e JA Italia che con quattro masterclass ha portato l’educazione all’imprenditorialità nelle scuole e ha sfidato i giovani a mettersi in gioco per ideare soluzioni, prodotti o servizi in grado di contrastare la crisi climatica.

Festival Green&Blue, Miriam Cresta e gli studenti 'sognatori' di Junior Achievement

Quando si sono resi conto del ruolo fondamentale che gioca la posidonia nella produzione di ossigeno e dello stato disastroso in cui versa nel mar Mediterraneo, gli studenti dellla Deledda International School di Genova hanno ideato PosiZena, una società ambientale cooperativa con l’obiettivo di ripiantarla, grazie a vasi biodegradabili progettati da loro e acquistabili sul loro sito. Il mare è al centro anche di eSea life, il progetto dei ragazzi dell’istituto professionale Salvo D’Acquisto di Bagheria, nel palermitano. Colpiti al cuore dai rifiuti che inquinano il loro mare, hanno ideato una piattaforma dove vendono pacchetti di pulizia portati avanti dai pescatori. Ognuno di loro ha un volto, una storia e può essere seguito nelle sue imprese giornaliere. Sempre in Sicilia, ma a Milazzo, in provincia di Messina, l’attenzione dei ragazzi dell’istituto tecnico e tecnologico Majorana si è rivolta al contrasto dello spreco idrico. Dopo la razionalizzazione dell’acqua nei loro comuni, in una regione che sempre più spesso soffre la siccità, hanno chiamato la loro startup Demetra e hanno ideato Esg, un impianto di raccolta di acqua piovana che viene poi razionalizzata per l’irrigazione a seconda del tasso di umidità del terreno.

Pensando a tutte le persone che vorrebbero prenotare un mezzo in sharing ma sono troppo pigre per avere tutte le app, gli studenti dell’istituto alberghiero Spallanzani di Castelfranco Emilia, nel modenese, hanno messo in piedi SmartMooving, un portale dove accedere a tutte le opportunità di mobilità sostenibile offerte nelle varie città d’Italia: dai monopattini elettrici al car sharing, passando per i mezzi in vendita. Ad Arezzo i ragazzi dell’istituto tecnico industriale Galilei hanno voluto puntare sul fotovoltaico per limitare le emissioni di anidride carbonica e slegare il mercato italiano dai combustibili fossili. Così è nata SolarBia, l’azienda che installa e si occupa della manutenzione di pannelli solari e impianti di stoccaggio, puntando anche sulla cooperazione energetica delle comunità.

Questi sono i 5 progetti finalisti della sfida a cui hanno partecipato 2.600 studentesse e studenti in tutta Italia. Tra loro, sul palco del Festival di G&B durante l'evento del 5 giugno dalle 20, verrà premiato il vincitore di questa prima edizione. In attesa della seconda. E delle prossime idee dei più giovani che ci aiuteranno a salvare il Pianeta.

POSIZENA - Far respirare di nuovo l’oceano

Alcune delle studentesse della classe DP1 della Deledda International School di Genova dopo la posa dei vasi biodegradabili
Alcune delle studentesse della classe DP1 della Deledda International School di Genova dopo la posa dei vasi biodegradabili 
PosiZena è una società ambientale cooperativa focalizzata sull’economia blu. La sua visione è quella di creare e dare vita a un ecosistema sostenibile ripristinando l’equilibrio originario degli oceani. La sua missione è ricreare e ristabilire la biodiversità oceanica per generare opportunità per far prosperare una nuova vita. PosiZena nasce con l’obiettivo di rispondere alla preoccupante diminuzione delle colonie di posidonia, che sono essenziali e vitali per l’ambiente marino, offrendo ai suoi clienti la possibilità e la capacità di piantare nuove piante. I ragazzi hanno studiato e messo a punto un prodotto innovativo: un vaso di materiale biodegradabile, che può essere gettato in mare e che garantisce la proliferazione della posidonia in maniera organica. Acquistando queste piante i clienti possono così sentirsi parte attiva nella salvaguardia del mare e dell’ecosistema. Il prodotto è stato prototipato e realizzato dal team, è abbastanza semplice ed economico da costruire, e l’idea può essere facilmente implementata e trasformata in una reale startup. La squadra è composta da ragazze e ragazzi tra i 16 e i 17 anni: Nicole Albisetti, Ariona Alisinani, Francesco Brancaleoni, Matilde Capecchi, Thiago Di Roberto, Giacomo Fergnani, Arsenii Horbatiuk, Andrea Kaiser, Virginia Minasso, Lorena Rossettin, Micol Scagliola, Giacomo Spinelli Donati, Giulia Tadei, Giorgia Zezzo e Leopoldo Zunini Sertorio della classe DP1 della Deledda International School di Genova, con la supervisione della professoressa di business management Sarah Shababi.

DEMETRA - Combattere lo spreco idrico

Gli studenti della 3AET dell'istituto tecnico e tecnologico Ettore Majorana di Milazzo
Gli studenti della 3AET dell'istituto tecnico e tecnologico Ettore Majorana di Milazzo 
Demetra è una startup a vocazione ambientale, che vuole essere un punto di riferimento dell’impiantistica green Made in Italy nel mondo e mette le competenze tecniche dei suoi fondatori al servizio del Pianeta, con una particolare attenzione al tema dello spreco idrico. Vuole essere un’azienda dinamica e innovativa, che aiuti i clienti e la natura attraverso la progettazione, realizzazione e installazione di sistemi di irrigazione deputati alla razionalizzazione dell’uso dell’acqua e alla riduzione di microplastiche, in un’ottica di economia circolare. Per questo motivo ha progettato e prototipato il suo Esg. Si tratta di un impianto che immagazzina in capienti serbatoi l’acqua piovana, tramite griglie di scolo poste sul suolo o tubi collegati alle grondaie delle case. Attraverso l’uso di un microcontrollore che monitora le condizioni ambientali legate alla temperatura del terreno e alla sua umidità, viene azionata una pompa sommersa che espelle l’acqua raccolta nei serbatoi tramite un impianto di irrigazione a goccia o un classico impianto a pioggia. Il sistema automatico è alimentato al 100% da pannelli fotovoltaici. Il progetto, coordinato dal professore di elettrotecnica e applicazioni Giovanni Mancuso, è opera di tutti i ragazzi, tra i 16 e i 18 anni, della 3AET (elettrotecnica) dell’istituto tecnico e tecnologico Ettore Majorana di Milazzo, in provincia di Messina. Antonio Cartaregia ne è amministratore delegato, Francesco Pellino direttore operativo, Samuele Currò manager finanziario e Francesco Formica manager delle risorse umane.

ESEA LIFE - Pulire il mare dalla plastica

Alcuni dei ragazzi del gruppo misto dell'istituto professionale Salvo D'Acquisto di Bagheria
Alcuni dei ragazzi del gruppo misto dell'istituto professionale Salvo D'Acquisto di Bagheria 
Il progetto di eSea Life nasce dalla convinzione che si possa creare un circolo virtuoso ed economicamente sostenibile per ripulire il mare dai rifiuti. Per farlo mette in moto la comunità che del mare ha fatto la sua casa e il suo sostentamento: i pescatori. La piattaforma, la prima online di questo tipo, mette a disposizione di cittadini e aziende la dedizione e l’impegno di coloro che vivono il mare e possono prendersene cura ogni giorno. Permette ai propri clienti di farsi parte attiva nella salvaguardia dei nostri mari attraverso il sostegno a distanza della raccolta dei rifiuti dal mare. Il cliente che acquista il pacchetto pulizia può seguire in tempo reale online le attività di recupero da parte dei pescatori, che vengono remunerati per la loro attività. eSea life si rivolge sia a clienti privati, che desiderano dare il loro contributo alla pulizia dei mari, sia ad aziende, aprendo un mercato B2B, incentrato in particolar modo sulla creazione di uno strumento di comunicazione e marketing per aziende che perseguono obiettivi di Corporate Social Responsibility. Le attività di recupero dei rifiuti possono essere finanziate direttamente online o attraverso campagne di raccolta per i partner business. Il progetto, che ha ricevuto il supporto di Ogyre ed è coordinato dalla professoressa di elettronica Daniela Russo, è frutto del lavoro di Nevzat Jashar, Cristian Orlando, Stefano Affatigato, Pietro Bronzolino, Angelo Lo Presti, Alex Bellante, Samuele Ficarotta, Ruben Sciacca, Riccardo Ortisi, un gruppo misto dai 14 si 18 anni dell’istituto professionale Salvo D’Acquisto di Bagheria, nel palermitano.

SMARTMOOVING - Trovare il mezzo giusto

Alcuni dei ragazzi dell'istituto alberghiero Spallanzani di Castelfanco Emilia che hanno preso parte al progetto InnoLabs
Alcuni dei ragazzi dell'istituto alberghiero Spallanzani di Castelfanco Emilia che hanno preso parte al progetto InnoLabs 
SmartMooving promuove la mobilità sostenibile, il turismo green e gli stili di vita sani per ridurre le emissioni di CO2 attraverso l’uso di un’app che favorisce e agevola l’utilizzo dei mezzi in sharing. Partendo dal presupposto che il problema non è la mancanza di soluzioni sostenibili ma la mentalità delle persone, la poca sensibilità verso il tema della sostenibilità, le cattive abitudini e la scarsa propensione ad abbandonare le automobili, SmartMooving.com, e lo sviluppo della corrispondente app, è un unico portale che consente di accedere a tutte le opportunità di mobilità sostenibile offerte nelle varie città d’Italia: monopattini elettrici, bike e car sharing, piste ciclabili urbane ed extraurbane, mezzi ecologici nuovi e usati da acquistare, confrontando le varie offerte e i prezzi del noleggio dei singoli produttori o erogatori dei servizi. SmartMoving prevede anche incontri e attività didattiche gratuite nelle scuole per portare le nuove generazioni a camminare di più, attraverso l’organizzazione di passeggiate con annessa caccia al tesoro, trekking e biciclettate per condurre i giovani verso verso una vita car free o, per lo meno, verso la green sharing economy. L’idea è di Gustavo Bertacchini, Erika Pirro, Christian Serino, Matteo Bononcini, Alessandro Manfredi, Riccardo Lo Bartolo, Mattia Scaravelli e Simone Tanzarella, ragazzi dell’istituto alberghiero Spallanzani di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena, guidati dalla professoressa di diritto e tecniche amministrative Giovanna Federico all’interno del progetto InnoLabs.

SOLARBIA - Produrre energia verde

Alcuni degli studenti della 5BIA dell'istituto tecnico industriale Galilei di Arezzo, con la professoressa di gestione progetto e organizzazione
Alcuni degli studenti della 5BIA dell'istituto tecnico industriale Galilei di Arezzo, con la professoressa di gestione progetto e organizzazione 
SolarBia nasce con la missione di permettere a tutti di produrre energia rinnovabile con un servizio professionale che aiuti in modo concreto le famiglie. Il progetto mette al centro il singolo cittadino, offrendo un programma di consulenza e installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del cliente, il tutto incluso in un canone mensile fisso. L’obiettivo principale è di aiutare il territorio a produrre energia rinnovabile attraverso un servizio innovativo e conveniente per le famiglie. SolarBia prevede infatti di coinvolgere la comunità intera in una rete energetica chiusa, che permetta di sfruttare al massimo le potenzialità dell’energia fotovoltaica, di non disperdere energia e di creare un circolo virtuoso all’interno della comunità. Inoltre il progetto ha lo scopo di sensibilizzare le persone sull’utilizzo consapevole dell’energia attraverso i canali di comunicazione e programmi di sensibilizzazione. Servizi: Valutazione della struttura data a disposizione, consulenza per l’impianto e la scelta del fornitore migliore, installazione dell’impianto fotovoltaico selezionato, monitoraggio dei consumi, manutenzione e pulizia dell’impianto. Servizi premium: installazione di un impianto per lo stoccaggio dell’energia. Il team è composto da Nancy Esposito, Letizia Rossi, Niko Riccitelli, Alessandro Viti, Daniele Ferrini, Tommaso Mearini, Stefan Manea, Alberto Tinacci, Matteo Balò, studenti 18enni della 5BIA (Informatica) dell’istituto tecnico industriale Galilei di Arezzo, coordinati dalla professoressa di sistemi e reti e gestione progetto e organizzazione di impresa Katia Sassoli.