Economia green

Il risveglio green di Big Oil. Shell cede shale oil a ConocoPhillips per 9,5 miliardi

La compagnia petrolifera cede lo sfruttamento del bacino Permian, il più prolifico negli Usa. In Europa le multinazionali dell'oro nero cominciano a muovere passi sotto il pressing della decarbonizzazione, ma le lobby americane fanno muro
3 minuti di lettura

La Shell, dopo averci creduto fino in fondo investendovi decine di milioni di dollari, alla fine ha rinunciato al "grande sogno" di sfruttare il bacino di Permian, il più esteso giacimento petrolifero degli Stati Uniti e uno dei più grandi del mondo. Ha venduto infatti la sua partecipazione alla rivale ConocoPhillips per 9,5 miliardi di dollari, tutti in contanti.

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