I LAVORI GREEN

Clima torrido, arriva in Europa il "manager del caldo''

Dopo Miami, negli Usa, è Atene a nominare il suo ''chief heat officer''. Eleni Myrivili, docente universitaria ed esponente del partitto ambientalista greco, dovrà trovare metodi efficaci per raffreddare la città
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Già a dicembre 2018 Moody's aveva segnalato la criticità di Atene, la capitale europea più penalizzata dal cambiamento climatico perché correva il rischio maggiore che il caldo estremo rappresentasse una minaccia per il suo rating: "La forza creditizia di Atene sarà sensibile ai cambiamenti climatici ... [in particolare] se le ondate di calore dovessero deprimere l'attività turistica [e] avere un impatto negativo sulla forza economica complessiva della città".


Ora, in una delle estati più calde mai registrate in gran parte dell'Europa, con inondazioni e incendi devastanti dalla Germania, al Belgio, all'Italia, Atene è di nuovo citata nelle cronache internazionali, ma stavolta per un ottimo motivo, che dimostra come abbia preso su serio il problema. E' infatti la prima città europea, e la seconda in assoluto dopo Miami, negli Stati Uniti, a nominare un chief heat officer. Lo racconta il Guardian, spiegando come questa inedita figura professionale, un "responsabile delle ondate di calore", operi per proteggere le persone dall'aumento delle temperature e per cercare di trovare il modo di adattare le città alle sempre più frequenti condizioni meteorologiche estreme.


All'inizio dell'anno la contea di Miami-Dade in Florida aveva scelto per questo ruolo Jane Gilbert, che aveva subito sollecitato una maggiore azione federale e statale contro la minaccia letale rappresentata dal "killer silenzioso" della crisi climatica.


Anche il sindaco di Atene, Kostas Bakoyannis, ha voluto una donna per l'incarico. Si tratta di Eleni Myrivili, una docente universitaria ed esponente del partitto ambientalista greco che dal 2014 si occupa di sostenibilità e ambiente per conto dell'amministrazione cittadina. “Il cambiamento climatico - ha detto Bakoyannis annunciandone la nomina - per la nostra città significa temperature estreme più frequenti e pericolose per i residenti e per i turisti, che sono fondamentali per la nostra economia. Sfortunatamente, Atene non è unica: il caldo è un'emergenza per le città di tutta Europa e del mondo".


Il non facile compito di Eleni Myrivili sarà quello di trovare modi efficaci per raffreddare la città. Non si parla, ovviamente, di incentivare l'uso dell'aria condizionata, che anzi contribuisce al problema senza risolverlo, ma fare precise scelte urbanistiche: piantare alberi, creare spazi verdi e ombrosi, tuttora troppo rari ad Atene, riprogettare strade ed edifici selezionando i materiali da costruzione in base alla loro capacità isolante e sfruttare il naturale potere rinfrescante dell'acqua.

Il calore, soprattutto nelle grandi aree urbane dove edifici e cemento immagazzinano e amplificano l'effetto del sole, è un problema sì della terza età - si stima che nel 2018 il caldo eccessivo abbia provocato almeno 104.000 morti tra la popolazione anziana europea - ma che, via via che il clima si arroventa sempre di più, non risparmia nemmeno i giovani.

Già da qualche tempo la municipalità di Atene utilizza un'app per smartphone per avvisare residenti e turisti del tempo e fornire consigli contro il caldo, ma ora si tratta di agire in modo più incisivo e trovare soluzioni. Il già annunciato piano di "rimboschimento" della metropoli è solo il primo di una serie di provvedimenti destinati a cambiare l'aspetto e la vivibilità della capitale greca. E non solo. Il sindaco di Parigi, Anne Hidalgo, ha già avvertito che questa sarà la nuova normalità e che le città di tutto il mondo devono prenderne atto e prepararsi.