Gli italiani, strana gente Comprano tanto usato ma insistono sul diesel

Il mercato trascinato dalle quattro regioni alle prese con i blocchi anti-inquinamento per i mezzi più obsoleti



I blocchi alla circolazione delle auto inquinanti e la paura di rimanere a piedi sta spingendo gli italiani a cambiare macchina. Di soldi però ce ne sono pochi e quindi i nuovi acquisti disdegnano il nuovo e si orientano verso l’usato, che sta vivendo infatti una stagione boom. A novembre, secondo gli ultimi dati Aci, i passaggi di proprietà, al netto delle minivolture, hanno raggiunto 268.452 unità, con un incremento rispetto a un anno fa del 2,5%, dopo l’8,8% di ottobre. In sostanza, per ogni 100 vetture nuove a novembre ne sono state vendute 182 di seconda mano e 157 nei primi undici mesi dell’anno. La corsa all’acquisto dell’auto usata è testimoniato anche dalla crescita di richieste per prestiti personali nei primi 10 mesi del 2018. Secondo il portale Prestiti.it, quest’anno al primo posto tra le motivazioni c’è l’acquisto dell’auto usata (22%), con un importo medio richiesto di 8.994 euro per una durata di 60 mesi.


A trascinare la domanda di usato sono soprattutto le quattro regioni interessate allo stop dei diesel Euro 3: a novembre tra Emilia Romagna, Veneto, Piemonte e Lombardia i passaggio di proprietà sono stati 106.902, poco meno della metà del dato totale. E infatti, se a gennaio le radiazioni maggiori erano per modelli di auto Euro2, ora sono le Euro 3, in maggior parte diesel, a guidare la classifica (30,6%), seguite dalle Euro4 (26,7%). Ma quello che più stupisce è che, nonostante la campagna di demonizzazione, gli italiani quando acquistano l’usato continuano a preferirlo diesel, al contrario di quando vanno sul nuovo.

A novembre i passaggi di proprietà di vetture diesel – rileva l’Aci – sono cresciuti del 5,7%, innalzando la quota di mercato dal 53 al 54,5% e portandola nei primi undici mesi dell’anno (+7,7% i diesel usati acquistati) dal 52, 6 al 53, 7%. E il trend sembra destinato a proseguire visto che, secondo il portale di annunci di auto usate AutoScout24, nei prossimi 12 mesi il 44% di chi vuole acquistare un’auto si sta orientando sempre su una vettura a gasolio e solo il 28% su una a benzina. L’intenzione di acquisto però varia notevolmente in base alla dimensione della città in cui si vive e alla zona geografica. Nei centri sotto i 50mila abitanti primeggia il diesel (48%), ma nelle città di oltre 250 mila abitanti la prima scelta diventa un’auto a benzina (per il 38%) e il diesel cala al 30%. Inoltre, se al Nord il 38% intende acquistare un’auto a gasolio, contro il 34% a benzina, il divario aumenta se ci si sposta al Centro (42% diesel contro il 25% benzina) sino al Sud Italia e nelle isole (59% diesel contro il 15% benzina). In particolare le vetture a benzina sono nettamente preferite a Milano (28% diesel contro 46% benzina) e Torino (29%- 43%), mentre a Roma le due motorizzazioni si equivalgono (33% contro 32%).

E proprio a chi vuole acquistare un usato di qualità, certificato e garantito si rivolge il “Salone VO, Salone del Veicolo d’Occasione” che si svolgerà alla Fiera di Roma dal 7 al 10 marzo. —



Gamberi in stecco con pistacchi e salsa di avocado

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