In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Gli Ska-J salgono sul palco di Suoni di Marca

Morcheeba, Grignani, e tantissimi altri grandiartisti sulle Mura di Treviso. Ora tra jazz e rhythm and blues arriva lo ska veneziano

T. M.
1 minuto di lettura

Saranno le note dello ska più divertente e “acchiappante” a chiudere in musica l’edizione 2018 di Suoni di Marca, domenica 5 agosto. Lo ska: un mondo capace di accordare le sonorità dei fiati jazz alle melodie della tradizione giamaicana con le armonie del rhythm and blues. Agghindandole ulteriormente con camicie colorate, strumentazioni elettriche, dreadlock e un pizzico di underground tra il mitologico, il punk e il rock demenziale, che lo resero uno dei grandi protagonisti della scena musicale italiana negli anni Novanta.

La serata conclusiva del festival trevigiano porterà su palco principale dei Bastioni di San Marco tutta l’energia e l’ironia degli Ska-J, band nata dall’unione di artisti dediti alla musica jazz e di altre colonne del reggae italiano. L’intento degli Ska-J è, da sempre, quello di proporre in chiave ska gli standard della musica jazz.

Fondatore e leader del progetto è Marco “Furio” Forieri, autore e compositore di molti successi della formazione reggae veneziana dei Pitura Freska, oltre che frontman di diverse formazioni parallele come i richiestissimi Davidemato (tributo a Bob Marley) e i Patti Roventi. Sul main stage del Festival arriverà la loro proposta in chiave ska di standard della musica jazz, alternata a brani propri, in un felice connubio tra jazz, reggae, pop e funky in salsa veneziana. A introdurre gli Ska-J penseranno gli Shandon, nome storico nella scena ska italiana guidato fin dagli anni Novanta dal cantante e frontman Olly Riva; dopo aver portato le loro note a viaggiare tra lo ska-core e il punk-rock, arrivando all’attenzione del vasto pubblico italiano, hanno saputo superare lunghi silenzi per continuare a proporre l’allegria contagiosa e di uno ska in evoluzione, rifiutando di confinarsi nei limiti “del genere”. Ingresso libero. –

T. M.
 

I commenti dei lettori