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Il Comune vuole azzerare le barriere architettoniche

Pubblica assemblea con i cittadini per segnalare i punti critici al progettista Il sindaco Soldan: «Vogliamo condividere le priorità e risolverle entro il 2019»

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E' stato affidato al noto architetto Massimo Piani, dall'amministrazione comunale di Pieve di Soligo, l'incarico di aggiornare ed approfondire il Piano di eliminazione delle Barriere Architettonico (P.E.B.A.). A questo fine la municipalità ha organizzato per venerdì 14 alle ore 18.30, presso l'Auditorium Battistella Moccia, un incontro rivolto a tutta la cittadinanza con il nuovo progettista e gli assessori pubblici per raccogliere le varie considerazioni da parte della popolazione su ...

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E' stato affidato al noto architetto Massimo Piani, dall'amministrazione comunale di Pieve di Soligo, l'incarico di aggiornare ed approfondire il Piano di eliminazione delle Barriere Architettonico (P.E.B.A.). A questo fine la municipalità ha organizzato per venerdì 14 alle ore 18.30, presso l'Auditorium Battistella Moccia, un incontro rivolto a tutta la cittadinanza con il nuovo progettista e gli assessori pubblici per raccogliere le varie considerazioni da parte della popolazione su quelli che dovrebbero essere alcuni punti condivisi, su cui dover intervenire, il primo di una serie di incontri per esporre e trovare delle soluzioni legati a problemi che negano diritti a tanti.

«Sarà un confronto utile con cui poi procederemo successivamente, in via graduale, per rimediare a quelle difficoltà mediante interventi puntuali - spiega il primo cittadino di Pieve di Soligo, Stefano Soldan - Abbiamo intenzione di completare la parte concertativa, a cui chiedo la massima partecipazione ai pievigini, ed il progetto esecutivo prima del bilancio di previsione 2019, in modo da poter agire quanto prima con i primi interventi. Ci sarà anche la possibilità di accedere e concorrere ad alcuni bandi per ottenere dei finanziamenti in merito».

Un programma che si va ad aggiungere alla prima campagna di accessibilità per tutti, finanziata con oltre 110mila euro che ha visto la creazione di piazzole pedonali e zone 30 per la tutela dei portatori d'handicap. «Oltre alle aree dove il flusso di persone è maggiore, mi riferisco agli uffici pubblici ed ai vari passaggi pedonali - prosegue Soldan - ci concentreremo anche sul nuovo palazzetto dello sport, dove stiamo riflettendo di aggiornarlo con la cartellonistica per i non vedenti».

La partecipazione richiesta dall'amministrazione si traduce, di fatto, nella possibilità di compilare un questionario in forma cartacea che i cittadini sono invitati, una volta riempito, a restituire con le proprie considerazioni, che saranno prese in esame dai progettisti. Il modulo sarà scaricabile, per tutti, dal sito internet del Comune di Pieve di Soligo e sarà distribuito ad associazioni, scuole e parrocchie.

L’obiettivo del questionario P.E.B.A. sarà quello di evidenziare le criticità nel territorio delle comunità di Barbisano, Solighetto, Patean, Pieve di Soligo, al fine di consentire l’accessibilità di edifici, spazi urbani e strade non solo alle persone con handicap permanente, ma a tutti: mamme con i passeggini, bambini, anziani o a persone con disabilità temporanee. Iniziativa che, con qualche polemica, è ben vista anche dal gruppo di minoranza del portavoce Mattia Gai, per forza Pieve: «Ben venga questo studio, anche se giunto con un paio d'anni di ritardo rispetto alle nostre richieste». —