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Erba alta nelle rotonde Il Comune si difende «Colpa del S. Artemio»

Gli addetti tagliano solo il bordo in prossimità del cordolo L’assessore Bortoli: «La competenza è della Provincia»

MOGLIANO

Rotonde provinciali come giungle con erboni di oltre due metri: gli addetti tagliano solo il bordo in prossimità del cordolo. Nei giorni scorsi, per la precisione giovedì 6 settembre, sono state avvistate le squadre addette alla manutenzione stradale: gli operatori armati di decespugliatori e tute catarifrangenti hanno operato anche nella monumentale rotonda di accesso alla città in corrispondenza del Terraglio. Lo sfalcio è però avvenuto solo lungo la circonferenza esterna, lasciand ...

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MOGLIANO

Rotonde provinciali come giungle con erboni di oltre due metri: gli addetti tagliano solo il bordo in prossimità del cordolo. Nei giorni scorsi, per la precisione giovedì 6 settembre, sono state avvistate le squadre addette alla manutenzione stradale: gli operatori armati di decespugliatori e tute catarifrangenti hanno operato anche nella monumentale rotonda di accesso alla città in corrispondenza del Terraglio. Lo sfalcio è però avvenuto solo lungo la circonferenza esterna, lasciando al centro del rondò la rigogliosa vegetazione.

le proteste

L’erba, lungo il terraglio così nelle altre rotatorie della tangenziale nord (all’altezza di via Zermanesa e di via Cavalleggeri) ha raggiunto livelli di altezza inediti: sicuramente oltre i due metri. Non passa giorno che all’assessore all’ambiente del comune Oscar Mancini non vengano segnalati questi ritardi nello sfalcio del verde pubblico. Molti cittadini, inoltre, lamentano la pericolosità generata dalla scarsa visuale in manovra. La risposta di Oscar Mancini, considerato che il medesimo problema si era presentato anche a inizio estate, è ormai un refrain: «Pur avendo la massima comprensione per il taglio delle risorse alle province e quindi massima solidarietà nei confronti dell’ente» commenta «torno a ribadire che la competenza per lo sfalcio sulle rotatorie spetta a loro. Mi auguro, come tutti gli anni, che la provincia possa provvedere al più presto ad effettuare lo sfalcio dell’erba, che ha raggiunto livelli esorbitanti».

gli sfalci

A soffrire della scarsa manutenzione del verde, nel caso del rondò lungo il Terraglio, è anche il monumento ai trevigiani nel mondo. Tra la folta vegetazione, giace ormai sepolta la targa di intitolazione. Le stilizzate forme in acciaio corten progettate dall’architetto Toni Follina e inaugurate in pompa magna nel maggio del 2016, spuntano appena dal muro di vegetazione. Ma non è solo un problema delle rotonde quello del verde incolto. In molte altre aree della città si lamenta l’incuria estiva di aiuole e cigli stradali: «gli sfalci» risponde Mancini «sono in corso proprio in questo momento: si è iniziato nelle scuole e poi si potrà proseguire con i parterre e infine con i cigli». —

Matteo Marcon

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