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«Appartamento negato perché sono moldavo» Protesta un giovane a Oderzo

Il ventiseienne lavora da tempo in un ristorante opitergino «Solo scuse per non farmi firmare il contratto di affitto»

ODERZO. “Affittasi stanza con annessi bagno e cucinotto, massimo 2 persone. Ingresso e impianti autonomi. Lottizzazione Brandolini. Libera dal 16 settembre. Prezzo da concordare” . Nicu Zagor ha visto questo annuncio su Facebook e gli ha fatto gola. Facile quando hai 26 anni, risiedi con tua mamma a Caorle e lavori in un ristorante di Oderzo. Così ha chiamato il numero allegato al post e ha preso contatti con il proprietario per vedere il locale. Lo ha fatto la settimana scorsa, ma il colloq ...

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ODERZO. “Affittasi stanza con annessi bagno e cucinotto, massimo 2 persone. Ingresso e impianti autonomi. Lottizzazione Brandolini. Libera dal 16 settembre. Prezzo da concordare” . Nicu Zagor ha visto questo annuncio su Facebook e gli ha fatto gola. Facile quando hai 26 anni, risiedi con tua mamma a Caorle e lavori in un ristorante di Oderzo. Così ha chiamato il numero allegato al post e ha preso contatti con il proprietario per vedere il locale. Lo ha fatto la settimana scorsa, ma il colloquio non è andato come avrebbe pensato. Erano passati alcuni minuti da quando aveva messo piede nel minilocale, quando il proprietario gli ha chiesto di dove fosse: “Di Caorle” , gli ha risposto.

Ma l’accento del suo italiano non era quello della costa veneta: «Sono moldavo», ha risposto alla precisa domanda del proprietario. Questa risposta ha in pratica messo fine alle trattative: «Mi ha detto che non avrebbe potuto portare degli stranieri all’interno dell’appartamento a causa dei vicini e della legge e che avrebbe dovuto comunicare la mia presenza ai carabinieri». Una spiegazione per lo meno bizzarra. «Poi mi ha detto che si sarebbe messo d’accordo con un italiano che aveva sentito qualche giorno prima» , spiega Nicu, in Italia dal 2010. Dopo qualche giorno ha deciso di affidare al gruppo “Oderzo segnala” il suo sfogo, pacato ma deciso: «Con quel post ho voluto raccontare cosa mi era capitato. Ci sarà sempre qualcuno che difende le persone da queste situazioni e qualcun altro che le attacca, ma era giusto che Oderzo sapesse» . Proprio su Fb si nota come fra i suoi like spicchi quello lasciato alla pagina di “Canal – il Canal”, lo youtuber dei colli del Prosecco che posta battute e scherzi telefonici rigorosamente in veneto. Nicu è uno integrato, senza dubbio. Eppure questo non lo ha messo al riparo da una situazione decisamente spiacevole: «È una cosa brutta, ma non me la sono presa troppo.

Ho salutato e me ne sono andato, ma siamo nel XXI secolo. Mi ci sono quasi abituato, sono già capitate altre situazioni di questo tipo» , confessa. «Io a Oderzo ci lavoro, mi piacerebbe venire a vivere nella città. Al momento sono ancora alla ricerca di un appartamento, spero di trovarlo in tempo». Per ora Nicu ha in mano solo una grande amarezza.
 

LA REPLICA DEL PROPRIETARIO: 

"È un problema suo se ha capito male". La versione fornita dal proprietario (che vuole rimanere anonimo) è netta e molto diversa rispetto a quella di Nicu Zagor, che si è sentito vittima di razzismo quando l’uomo gli ha negato l’affitto dopo aver saputo che era moldavo: «Non c’entra quello, ma il ragazzo voleva trasferire nell’appartamento la sua residenza: io non do la residenza in un mio locale ad una persona che non conosco. Per l’appunto, l’italiano con cui mi sono accordato non vuole trasferirvela».

Il proprietario dice poi che Nicu aveva bisogno del locale per dicembre e non da subito, anche se l’alloggio al momento della visita sarebbe già stato assegnato: «Andrò da questo signore, un ragazzo di bella presenza. Per fare cosa? Per salutarlo. Vorrei sapere perché ha postato falsità senza chiedermene l’autorizzazione. Il post pubblicato su Facebook non risponde a realtà».