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In barca si supera la disabilità un pontile contro le barriere

Sarà inaugurata al Lido l’opera voluta  da Giovanni Galifi in sedia a rotelle da dieci anni a causa di un incidente

CONEGLIANO

Sarà inaugurata sabato 15 settembre al Lido di Venezia l’ultima opera di solidarietà voluta da Giovanni Galifi, il coneglianese costretto su una sedia a rotelle a causa di un incidente avvenuto dieci anni fa, che si batte per migliorare le condizioni dei disabili. Si tratta di un pontile galleggiante che servirà per salire e scendere dalle imbarcazioni adibite al corso di vela per persone con disabilità. La struttura non sarà inaugurata in un club sportivo, ma in un ospedale l’Ircc ...

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CONEGLIANO

Sarà inaugurata sabato 15 settembre al Lido di Venezia l’ultima opera di solidarietà voluta da Giovanni Galifi, il coneglianese costretto su una sedia a rotelle a causa di un incidente avvenuto dieci anni fa, che si batte per migliorare le condizioni dei disabili. Si tratta di un pontile galleggiante che servirà per salire e scendere dalle imbarcazioni adibite al corso di vela per persone con disabilità. La struttura non sarà inaugurata in un club sportivo, ma in un ospedale l’Irccs (istituto di ricerca ricovero e cura a carattere scientifico) San Camillo, che si trova nell’isola del Lido di Venezia, all’avanguardia nell’integrazione delle persone con disabilità nella vita sociale.

Una riabilitazione che passa anche dallo sport. «Ringrazio i volontari della Lega Navale e il personale del San Camillo e tutti coloro che hanno contribuito al progetto», commenta Galifi, che ha raccolto molti fondi per l’iniziativa attraverso eventi nella Marca.

Il pontile verrà collocato in località Bassanello di Malamocco, per facilitare l’ingresso sull’Access 303, barca studiata specificamente per la conduzione da parte di persone con disabilità. Si tratta di un progetto che sta molto a cuore a Galifi, 47 anni, che da tempo passa mesi al nosocomio del lido per attività riabilitativa. La nascita dell’attività velistica, a cui ha dato un forte contributo anche Galifi è del 2014. L’iniziativa è nata grazie alla collaborazione tra la Fondazione Ospedale San Camillo e la Sezione veneziana della Lega Navale Italiana, ed è stata chiamata Vela per tutti. Per questa iniziativa Galifi si è speso molto andando anche in audizione al Parlamento europeo grazie all’interessamento dell’europarlamentare Elisabetta Gardini. Mancava però un pontile adatto. Ora finalmente anche questo sogno è stato realizzato e il 15 settembre alle 11 sarà inauguratala la struttura costata circa settantamila euro. Galifi però non si è solo limitato a lavorare al progetto riabilitativo basato sulla vela. Il 26 luglio infatti è stata presentata al San Camillo un’altra costruzione sportiva a cui ha dato una grande mano: un campo da tennis adatto alle persone in sedia a rotelle. Traguardi imporrati per una persona che colpita gravemente da un’incidente non si è rassegnata e combatte per se stessa e per gli altri, grazie anche al sostegno di molte persone di buona volontà. —

Gino Zangrando