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Nuovo sottopasso protestano 150 residenti «Viabilità pericolosa»

Sottoscritta una petizione contro il collegamento  tra via fratelli Bandiera  e l’arteria che unirà  Ospedaletto al centro

ISTRANA

«La viabilità connessa al nuovo sottopasso va assolutamente rivista: una curva troppo stretta mette a rischio l'incolumità delle persone». È un fronte agguerrito quello messo in piedi da circa 150 residenti compresi tra le vie Nino Bixio e Risorgimento, nel centro di Istrana, che hanno sottoscritto una petizione inerente il sottopasso di via Filzi, prossimo all'apertura.

la raccolta di firme

L’oggetto, però, non riguarda il ritardo di sei mesi per il completamento dell'opera, che vede ...

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ISTRANA

«La viabilità connessa al nuovo sottopasso va assolutamente rivista: una curva troppo stretta mette a rischio l'incolumità delle persone». È un fronte agguerrito quello messo in piedi da circa 150 residenti compresi tra le vie Nino Bixio e Risorgimento, nel centro di Istrana, che hanno sottoscritto una petizione inerente il sottopasso di via Filzi, prossimo all'apertura.

la raccolta di firme

L’oggetto, però, non riguarda il ritardo di sei mesi per il completamento dell'opera, che vede la regia in mano a Ferrovie e Provincia, ma la viabilità a questa connessa. In particolare quella che riguarda il collegamento tra via fratelli Bandiera con il sottopasso in questione, che entro fine mese collegherà Ospedaletto al centro. E tra i firmatari c'è anche l'ex vicesindaco Giacomo Aversano, numero due di Ca’ Celsi fino alle ultime amministrative, residente nella zona e convinto sia assolutamente necessario rivedere il progetto. Niente attriti con l'attuale giunta, pare, ma la semplice azione di un cittadino con un po' di esperienza amministrativa.

la polemica

«Ho firmato la petizione perché ci sono delle necessità precise da attuare per la salvaguardia delle persone, bambini, anziani e persone con difficoltà in particolare, non ho problemi a dirlo» è il commento dell'ex vicesindaco, «in quel contesto, per quanto la curva rientri nelle misure standard, bisogna intervenire con una sistemazione». E a schierarsi con il malumore dei residenti, che ritengono la curva tra via fratelli Bandiera ed il sottopasso pericolosa a causa della scarsa visibilità per il restringimento della carreggiata che crea una "doppia esse", così come condiviso da Aversano, ci sono anche i consiglieri di minoranza di Attivi per Istrana.

la mozione

Guidati dall'ex candidata sindaco Annalisa Crespan hanno prima incontrato i referenti dei firmatari con dei sopralluoghi e poi portato l'argomento, attraverso una mozione, sui banchi del consiglio comunale, andato in scena mercoledì scorso. «Ci è stato comunicato che quanto costruito non corrisponde al progetto esecutivo consegnato al comune e che il risultato è molto al di sotto delle attese» spiega Crespan, «peccato che il Comune l'abbia comunicato alle Ferrovie, responsabili dell'opera, solo a seguito della raccolta firme dei cittadini e della nostra mozione. È mancato completamente il ruolo di controllo dell’andamento di una delle opere più importanti in costruzione: la giunta accerti le responsabilità e si assicuri non siano i cittadini a dover sborsare i soldi per la sistemazione definitiva». Via Bandiera, intanto, diventerà a senso unico. —

Alessandro Bozzi Valenti

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