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Verdi, c’è uno spiraglio Furlan in sopralluogo vuole la riapertura

A giorni un incontro della proprietà con l’amministrazione Le proiezioni potrebbero riprendere entro fine mese

VITTORIO VENETO

Il cinema Verdi potrebbe rinascere. I rumors di una imminente riapertura si fanno sempre più insistenti. Ad alimentarli ulteriormente il sopralluogo ieri mattina del patron Gianantonio Furlan. Secondo indiscrezioni, sarebbe lo stesso Furlan, amministratore delegato di Img Cinema e proprietario del Verdi, a riprendere in mano la gestione, come già fece a metà degli Anni Novanta.

LA CHIUSURA A GIUGNO

Il cinema Verdi ha chiuso i battenti dal giugno scorso dopo la decisione di Walt ...

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VITTORIO VENETO

Il cinema Verdi potrebbe rinascere. I rumors di una imminente riapertura si fanno sempre più insistenti. Ad alimentarli ulteriormente il sopralluogo ieri mattina del patron Gianantonio Furlan. Secondo indiscrezioni, sarebbe lo stesso Furlan, amministratore delegato di Img Cinema e proprietario del Verdi, a riprendere in mano la gestione, come già fece a metà degli Anni Novanta.

LA CHIUSURA A GIUGNO

Il cinema Verdi ha chiuso i battenti dal giugno scorso dopo la decisione di Walter Giacomazzi e della sua “Cinemamotion” di alzare bandiera bianca e abbandonare la gestione. Questi nuovi sviluppi fanno definitivamente tramontare l'ipotesi di un cambio parziale di destinazione d’uso dell’immobile per far spazio a locali commerciali e direzionali. Il rientro in prima persona di Furlan conferma come impraticabile anche l’ipotesi di affitto. Il proprietario del Verdi, comunque, usa la cautela e non si sbilancia.

SCELTA DI RISERVATEZZA

«Ci risentiamo tra una settimana», ha dichiarato ieri Furlan, «in questo momento non rilascio informazioni». Ma ieri mattina in via Lioni e in piazzetta San Francesco si respirava aria di ottimismo, dopo l’ispezione accurata di Gianantonio Furlan alle quattro sale del cinema e a tutte le attrezzature. A giorni è previsto anche un incontro con l'amministrazione comunale. Il cinema potrebbe, sempre secondo indiscrezioni, aprire già dopo la metà di settembre. La chiusura del Verdi, a giugno, aveva fatto scattare la mobilitazione di associazioni culturali come Cinema e Ambiente Lago Film Fest. Oltre seicento firme erano state raccolte dal consiglio di quartiere di Ceneda per chiedere all'amministrazione guidata dal sindaco Tonon di attivarsi per restituire il multisala alla città.

UNA LUNGA STORIA

Il cinema-teatro “Verdi”, aperto negli Anni Quaranta, aveva chiuso la prima volta nel 1992. La famiglia Furlan lo aveva acquistato e ristrutturato, terminando il rinnovamento dei locali nel 1995. Il multisala aveva quindi riaperto nel 1996, con la proiezione del primo film, “Braveheart”. Dal primo gennaio 2009 la gestione delle sale era stata data alla società Cinemotion, con contratto di affitto. L’obiettivo era di riportare tanta gente al cinema, rilanciare il Verdi per arrivare ai 100 mila spettatori l'anno. All' inizio l'obiettivo era sembrato a portata di mano, poi i numeri hanno cominciato a calare, complice anche la crisi economica, fino a scendere ai 50mila biglietti dell’anno scorso. —

Francesca Gallo

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