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Turismo “verde” Nasce la piazzola per la ricarica delle bici elettriche

Sarà installata di fronte il muncipio Il progetto riguarda in tutto 12 comuni con fondi per 200 mila euro 

PEDEROBBA

Una piazzola per la mobilità sostenibile composta da una presa per la ricarica di auto elettriche e tre postazioni di e-bike, le bici elettriche. Sarà realizzata davanti al municipio di Pederobba, nel parco Europa. Rientra in un progetto sovracomunale che riguarda 12 Comuni dove saranno realizzate altrettante piazzole: Possagno, Vidor, Valdobbiadene, Cavaso del Tomba, Farra di Soligo, Monfumo, Paderno del Grappa, Pederobba, Pieve di Soligo, Refrontolo, Sernaglia della Battaglia e Se ...

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PEDEROBBA

Una piazzola per la mobilità sostenibile composta da una presa per la ricarica di auto elettriche e tre postazioni di e-bike, le bici elettriche. Sarà realizzata davanti al municipio di Pederobba, nel parco Europa. Rientra in un progetto sovracomunale che riguarda 12 Comuni dove saranno realizzate altrettante piazzole: Possagno, Vidor, Valdobbiadene, Cavaso del Tomba, Farra di Soligo, Monfumo, Paderno del Grappa, Pederobba, Pieve di Soligo, Refrontolo, Sernaglia della Battaglia e Segusino.

La Provincia di Treviso, facendo da capofila per i Comuni aderenti, ha ottenuto un contributo di 200 mila euro da parte di Gal Alta Marca e Avepa per la realizzazione delle opere. «Con questo progetto – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Doriano Stanghellini – si punta a intercettare il turismo ecologico di chi vuole unire l’amore per la bici e per il turismo “slow” con l’aiuto elettrico».

L’importo complessivo per la piazzola a Pederobba è di 26.150 euro, i contributo che riceverà è di 16.666 euro a cui aggiungerà la propria quota di competenza pari a 9.483 euro. La realizzazione dell’intervento a cura della Provincia di Treviso è previsto entro il termine massimo del 20 settembre 2020 e la gestione e manutenzione della colonnina di ricarica sono incluse nel prezzo per i primi tre anni a decorrere dalla data di rilascio del certificato di regolare della colonnina di ricarica.

«Sempre più persone investono in una e-bike puntando a un modo di viaggiare e visitare “pulito” – aggiunge Stanghellini – I vantaggi sono molti e per tutti. Si va dalla diminuzione dell’inquinamento all’aumento degli spazi urbani, a una viabilità più scorrevole. Il successo dell’e-bike è dovuto al fatto che unisce la semplicità della bicicletta tradizionale con la velocità di uno scooter motorizzato, senza però il motore inquinante». —

E.F.