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Servono più linee Mom per gli studenti Il nodo dei contributi

VALDOBBIADENECon l’approssimarsi del suono della prima campanella, MOM rivede, corregge e rilancia con una soluzione transitoria. Il problema, già evidenziato a giugno dall’amministrazione...

VALDOBBIADENE

Con l’approssimarsi del suono della prima campanella, MOM rivede, corregge e rilancia con una soluzione transitoria. Il problema, già evidenziato a giugno dall’amministrazione valdobbiadenese, riguarda il potenziamento del servizio di trasporto pomeridiano con l’istituzione di una corsa alle 16.30 da Valdobbiadene a Possagno, sulla linea 130. Facendosi carico delle richieste avanzate dalle famiglie degli studenti iscritti all’Isiss “Verdi” e all’Istituto professionale “Dieffe”, ...

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VALDOBBIADENE

Con l’approssimarsi del suono della prima campanella, MOM rivede, corregge e rilancia con una soluzione transitoria. Il problema, già evidenziato a giugno dall’amministrazione valdobbiadenese, riguarda il potenziamento del servizio di trasporto pomeridiano con l’istituzione di una corsa alle 16.30 da Valdobbiadene a Possagno, sulla linea 130. Facendosi carico delle richieste avanzate dalle famiglie degli studenti iscritti all’Isiss “Verdi” e all’Istituto professionale “Dieffe”, anche i sindaci dei comini di Pederobba, Possagno, Cavaso del Tomba, Crocetta e Cornuda hanno recentemente scritto all’Azienda chiedendo di riorganizzare il servizio tenendo presenti le necessità didattiche e gli orari delle lezioni. MOM ha stimato in quasi nove mila chilometri supplementari l’aggravio di una corsa pomeridiana, con un conseguente onere economico aggiuntivo calcolato in oltre 23 mila euro. L’azienda in una nota ricorda di aver già impegnato i chilometri assegnati in regime di concessione pubblica e, pur comprendendo le necessità espresse dalle famiglie, afferma di trovarsi nell’impossibilità di effettuare modifiche al servizio, pena la creazione di disservizi in altre località in cui opera. Pertanto propone ai sindaci di farsi carico dell’onere aggiuntivo con specifico atto deliberativo. In buona sostanza, si rende disponibile a livello tecnico a realizzare il servizio suppletivo sulla Linea 130, purché le amministrazioni comunali contribuiscano economicamente. —

Adriana Rasera