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Cimice all'attacco della frutta, l'allarme di Confagricoltura

Nella provincia di Treviso è partita da pochi giorni la raccolta delle pere e il bilancio è già disastroso: dalle prime stime, si parla di danni al 40% da cimice asiatica per chi non è munito di reti anti-insetto.

TREVISO. Nella provincia di Treviso è partita da pochi giorni la raccolta delle pere e il bilancio è già disastroso: dalle prime stime, si parla di danni al 40% da cimice asiatica per chi non è munito di reti anti-insetto. Gli insetti hanno attaccato soprattutto la qualità Williams, succhiando il tessuto dei frutti in formazione che causa un effetto sughero con deformazione e nanizzazione.
 
“Quest’anno è un disastro - dice Antonio Borsetto, della sezione frutticoltori di Confagricoltura Trevi ...

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TREVISO. Nella provincia di Treviso è partita da pochi giorni la raccolta delle pere e il bilancio è già disastroso: dalle prime stime, si parla di danni al 40% da cimice asiatica per chi non è munito di reti anti-insetto. Gli insetti hanno attaccato soprattutto la qualità Williams, succhiando il tessuto dei frutti in formazione che causa un effetto sughero con deformazione e nanizzazione.
 
“Quest’anno è un disastro - dice Antonio Borsetto, della sezione frutticoltori di Confagricoltura Treviso, che ha un terreno di 12 ettari a pere a San Biagio di Callalta e altri 5 ettari di altra frutta - ho iniziato la raccolta delle pere sabato scorso e ho visto subito che i frutti erano danneggiati. Le cimici hanno punto i frutti giovani, che sono rimasti piccoli e deformati. Nei frutti più grandi, hanno causato macchie con effetto sughero che ne rendono impossibile la commercializzazione da fresco. Ho un danno che va dal 35 al 40 per cento sulle pere e del 20% sulle mele Gala, anche quelle in raccolta. Un disastro, tenuto conto che ho già perso l’intero raccolto di pesche: è il frutto preferito della cimice asiatica, ho dovuto buttare tutto al macero”.
 
Da San Biagio di Callalta a Preganziol, da Montebelluna a Nervesa della Battaglia, la cimice non lascia scampo: gli insetti, dopo essersi saziati di pesche tutta l’estate, ora si stanno lentamente spostando sulle pere e sulle mele Fuji e Pink lady e cominciano a colpire anche i kiwi.