Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Il parco più bello d'Italia? Il Bolasco a Castelfranco

Il Parco di Villa Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto è risultato vincitore per la categoria “Parchi Pubblici” della XVI edizione del concorso promosso dal network ilparcopiubello.it, che premia le più incantevoli bellezze verdi italiane

CASTELFRANCO. Il Parco di Villa Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto (Treviso) è risultato vincitore per la categoria “Parchi Pubblici” della XVI edizione del concorso promosso dal network ilparcopiubello.it, che premia le più incantevoli bellezze verdi italiane. La premiazione avverrà nel mese di settembre nella sede del Parco.
 
 
Ultimo nome illustre è quello di Antonio Caregaro Negrin, allievo di Bagnara e di Giuse ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

CASTELFRANCO. Il Parco di Villa Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto (Treviso) è risultato vincitore per la categoria “Parchi Pubblici” della XVI edizione del concorso promosso dal network ilparcopiubello.it, che premia le più incantevoli bellezze verdi italiane. La premiazione avverrà nel mese di settembre nella sede del Parco.
 
 
Ultimo nome illustre è quello di Antonio Caregaro Negrin, allievo di Bagnara e di Giuseppe Jappelli, che ridisegna nel 1868, per i nuovi proprietari Rinaldi, il precedente giardino con sentieri sinuosi contornati da una rigogliosa vegetazione che prendono il posto dei viali rettilinei, mentre le classiche peschiere diventano laghetti serpeggianti sui quali prospettano la “cavana” per il ricovero delle barche e, su un’isoletta, la curvilinea Serra moresca. 
 
Il complesso, passato ai Bolasco (1924), con la donazione di Renata Mazza Bolasco diviene proprietà dell’Università di Padova nel 1967 che grazie a un importante restauro ha ridato vita a questo ‘Paradiso’, pur rimanendo la ferita inferta alla Cavallerizza su cui incombe la massiccia mole dell’ospedale di Castelfranco”.