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La comandante Lorenzetto prima vigilessa del Nord va in pensione ad agosto

il personaggioLa data ufficiale sarà il prossimo 6 agosto. Per il momento si sta godendo un po’di ferie arretrate in Salento. La comandante della polizia locale di Castelfranco, Laura Lorenzetto, va...

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La data ufficiale sarà il prossimo 6 agosto. Per il momento si sta godendo un po’di ferie arretrate in Salento. La comandante della polizia locale di Castelfranco, Laura Lorenzetto, va in pensione, al termine di una carriera costellata di unicità. La prima è che fu la prima vigilessa del Nord Italia, la seconda in Italia dopo una collega a Roma. Ma fu anche la prima donna in divisa, visto che l’apertura all’universo femminile nei reparti della polizia di Stato arriverà con la r ...

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La data ufficiale sarà il prossimo 6 agosto. Per il momento si sta godendo un po’di ferie arretrate in Salento. La comandante della polizia locale di Castelfranco, Laura Lorenzetto, va in pensione, al termine di una carriera costellata di unicità. La prima è che fu la prima vigilessa del Nord Italia, la seconda in Italia dopo una collega a Roma. Ma fu anche la prima donna in divisa, visto che l’apertura all’universo femminile nei reparti della polizia di Stato arriverà con la riforma del corpo nel 1981. E lei era operativa già un anno prima dopo aver vinto il concorso a Vedelago. «All’epoca», ricorda, «la novità ha fatto fatica ad affermarsi. Capitava che, quando fermavi un’auto per un controllo, scattasse anche qualche ironico commento, seppur galante». Non è stato facile neanche, lo ammette, lavorare allora in un contesto prettamente maschile.

Nel 1987 l’arrivo a Castelfranco. Era stata richiesta dell’allora comandante Savignano, su sollecitazione dei comandanti delle altre forze dell’ordine e del pretore. Serviva qualcuno per le perquisizioni personali femminili. «Fino ad allora venivano svolte dal personale sanitario femminile dell’ospedale», ricorda Lorenzetto, «ma a un certo punto si rifiutarono, essendo state minacciate di ritorsioni se, ad esempio, avessero scoperto che era stata rinvenuta droga». Altra novità “made in Lorenzetto” la creazione del secondo laboratorio di fotosegnalamento dopo quello di Treviso, che funzionò egregiamente per il riconoscimento dei commercianti ambulanti abusivi che spesso dichiaravano di non avere documenti.

Tra le sue medaglie anche quelle sportive: è stata cinque volte campionessa italiana di tiro con la pistola nei campionati delle polizie locali e rappresentato la polizia italiana in tre Europei per la stessa specialità. Nel frattempo era divenuta mamma di due figli e alla responsabilità del lavoro si è aggiunta quella per la famiglia. «Non è stato facile coniugare le due cose», dice, «ma ci sono riuscita». Vicecomandante a Castelfranco nel 2003, ha assunto il vertice del comando nel 2012. E due anni dopo il presidente della Repubblica Napolitano l’ha nominata Cavaliere al merito della Repubblica. E ora che cosa farà? «Innanzittutto dedicherò più tempo alla famiglia, in particolare al mio adorato nipotino». Ma non solo: Laura Lorenzetto è anche pittrice e si dedicherà di più a tele e pennelli: una sua esposizione personale è in corso all’Albergo Roma. —

D.N.