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Per un giorno capitale degli Artiglieri

Questa mattina dalle 10 il raduno nazionale del corpo dell’Esercito: via San Vigilio,via Buziol, via 24 maggio, corso Mazzini

MONTEBELLUNA. Una città tricolore si appresta questa mattina ad accogliere gli Artiglieri che tengono il loro 30esimo Raduno Nazionale, abbinato per la prima volta alla Festa dell'Arma di Artiglieria. Sono attesi in cinquemila alla sfilata, a cui si aggiungeranno parenti e famigliari. Alla fine saranno oltre 10 mila gli artiglieri che si affolleranno prima allo stadio e poi lungo il percorso della sfilata. Sfileranno gli appartenenti alle varie sezioni degli Artiglieri e un reparto in serviz ...

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MONTEBELLUNA. Una città tricolore si appresta questa mattina ad accogliere gli Artiglieri che tengono il loro 30esimo Raduno Nazionale, abbinato per la prima volta alla Festa dell'Arma di Artiglieria. Sono attesi in cinquemila alla sfilata, a cui si aggiungeranno parenti e famigliari. Alla fine saranno oltre 10 mila gli artiglieri che si affolleranno prima allo stadio e poi lungo il percorso della sfilata. Sfileranno gli appartenenti alle varie sezioni degli Artiglieri e un reparto in servizio, assieme a delegazioni arrivate dalla Germania, dalla Francia, dalla Germania, dall'Austria, dalla Svizzera, da San Marino.

Nel corteo ci saranno tutte le bandiere dei reggimenti in attività, i labari delle sezioni, i gonfaloni dei comuni per questo raduno che la città di Montebelluna ospita per la prima volta e che arriva in coincidenza con le celebrazioni del Centenario della Grande Guerra. Il raduno alle 10 allo stadio di via Biagi, dove già dalle 7 cominceranno ad affluire i radunisti. Lì si svolgerà la cerimonia celebrativa con gli onori alla bandiera e gli interventi delle autorità. Alle 11 si formerà il corteo che sfilerà percorrendo via Biagi, via Buziol, via 24 Maggio, corso Mazzini, passerà davanti alla tribuna delle autorità allestita in piazza Dall'Armi e proseguirà per via XXX Aprile fino al piazzale del Duomo, dove si scioglierà. Lungo il percorso ci sarà un servizio d'ordine formato da 150 tra volontari degli Alpini, degli Artiglieri e della protezione civile e gli agenti della polizia locale. La sicurezza è invece affidata a carabinieri e polizia e tutta la sfilata sarà videosorvegliata per poter intervenire in modo tempestivo in caso di bisogno. «In queste 4 giornate, idealmente tutta l’Associazione, anzi tutta l’Artiglieria Italiana (attraverso le Bandiere dei suoi Reggimenti, che ne sono il simbolo) è nel territorio trevigiano ed in particolare nell’area montebellunese - commenta il generale Rocco Viglietta, presidente dell'associazione nazionale degli artiglieri - Questo XXX Raduno non avrebbe potuto avere luogo senza la collaborazione, la disponibilità ed il supporto (sotto molteplici forme), della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e soprattutto alle Autorità comunali di Montebelluna e delle altre Comunità che ci hanno accolti nelle varie cerimonie commemorative». «Ringrazio gli Artiglieri per aver scelto la città di Montebelluna per lo svolgimento del loro Raduno biennale in occasione della ricorrenza del Centenario della Battaglia del Solstizio che decise le sorti della Grande Guerra sul fonte italiano - aggiunge il sindaco Marzio Favero - Montebelluna fu all’epoca una città al fronte assieme agli altri Comuni del Montello, in particolare Nervesa della Battaglia che divenne scenario diretto di combattimento fra gli opposti schieramenti. L’Artiglieria ebbe un ruolo fondamentale per la tenuta del fronte. Ma noi non siamo qui a celebrare una vittoria, bensì a commemorare il sacrificio sostenuto dai soldati di entrambe le parti che è bene ricordare erano per lo più giovani e giovanissimi. Che la memoria di tale inutile e dolorosissimo conflitto ci aiuti a coltivare lo spirito di fratellanza europea».