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Mezzo milione contro gli allagamenti

GIAVERA. Un nuovo canale che colleghi il canale del Bosco col canale di Ponente e paratoie in quest’ultimo per scaricare l’acqua in eccesso su due cave per una capacità di 200 mila metri cubi. Questo...

GIAVERA. Un nuovo canale che colleghi il canale del Bosco col canale di Ponente e paratoie in quest’ultimo per scaricare l’acqua in eccesso su due cave per una capacità di 200 mila metri cubi. Questo il piano del Consorzio Piave per far fronte agli allagamenti nella zona di Giavera e Cusignana e illustrata ieri dal presidente del consorzio, Giuseppe Romano, al sindaco di Giavera, Maurizio Cavallin. Si tratta di un investimento di 470 mila euro. «Il progetto ruota attorno al canale di Ponente ...

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GIAVERA. Un nuovo canale che colleghi il canale del Bosco col canale di Ponente e paratoie in quest’ultimo per scaricare l’acqua in eccesso su due cave per una capacità di 200 mila metri cubi. Questo il piano del Consorzio Piave per far fronte agli allagamenti nella zona di Giavera e Cusignana e illustrata ieri dal presidente del consorzio, Giuseppe Romano, al sindaco di Giavera, Maurizio Cavallin. Si tratta di un investimento di 470 mila euro. «Il progetto ruota attorno al canale di Ponente, ora solo canale irriguo, da utilizzare anche per la raccolta delle acque in eccesso – spiega il presidente del Consorzio Piave, Giuseppe Romano – sarà attrezzato con paratie in modo da poter scaricare l’acqua in eccesso in due cave della capacità di 100 mila metri cubi l’una. Non solo: sarà realizzato un collegamento tra il canale del Bosco e il canale di Ponente, vedremo se su terra o in canaletta, in modo da far defluire l’acqua del canale del Bosco in quello di Ponente e da lì nelle due cave su cui esisteva fin dal 2006 un accordo con i cavatori. Si tratta di nuove opere idrauliche finalizzate al contenimento del rischio idraulico nell’area compresa tra Volpago e Giavera del Montello, Nervesa e Povegliano, recentemente interessata da allagamenti dovuti ad un evento meteorico particolarmente intenso. La somma impegnata proviene dall’avanzo di amministrazione e il Consorzio ha ritenuto di dover provvedere tempestivamente e prioritariamente alla messa in sicurezza idraulica di tutta quell’area». (e.f.)