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La minoranza: «I progetti sono rimasti sulla carta»

BREDA DI PIAVE . «Dobbiamo purtroppo dire che, ad un anno dalle amministrative che hanno riconfermato Rossetto, il paese è fermo e, a prevalere, sono il disagio e la rabbia dei cittadini per le...

BREDA DI PIAVE . «Dobbiamo purtroppo dire che, ad un anno dalle amministrative che hanno riconfermato Rossetto, il paese è fermo e, a prevalere, sono il disagio e la rabbia dei cittadini per le promesse disattese». A sostenerlo è il capogruppo di minoranza di Legati per un Obiettivo, Cristiano Mosole. «Che ne è - si chiede Mosole - degli impegni presi da Rossetto in campagna elettorale per i primi 4 mesi di mandato, della nuova scuola media, dell’impianto di luci a Led e delle piste ciclabil ...

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BREDA DI PIAVE . «Dobbiamo purtroppo dire che, ad un anno dalle amministrative che hanno riconfermato Rossetto, il paese è fermo e, a prevalere, sono il disagio e la rabbia dei cittadini per le promesse disattese». A sostenerlo è il capogruppo di minoranza di Legati per un Obiettivo, Cristiano Mosole. «Che ne è - si chiede Mosole - degli impegni presi da Rossetto in campagna elettorale per i primi 4 mesi di mandato, della nuova scuola media, dell’impianto di luci a Led e delle piste ciclabili? Sino ad ora abbiamo visto solo carte e nulla o quasi di realizzato». Il capogruppo critica anche la poca considerazione verso l’opposizione: «Un esempio su tutti è proprio il progetto della nuova scuola media, presentato in pompa magna in due incontri pubblici senza nemmeno essere prima passato in commissione né in consiglio: per noi il secondo mandato di Rossetto è tanto fumo e poco arrosto», sostiene Mosole. Il centro e l’immediata periferia di Breda, intanto, mostrano aree in degrado ed erbacce al posto degli immobili che i privati avrebbero dovuto costruire. (g.p.)