Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Da Volkenschwand a Cavaso Il gemellaggio compie 20 anni

CAVASO DEL TOMBA. Arriva alla sua 20° edizione il gemellaggio tra Cavaso del Tomba e Volkenschwand, comune tedesco di 1.600 abitanti, in Baviera. Quest’anno sono 24 i bambini della scuola primaria,...

CAVASO DEL TOMBA. Arriva alla sua 20° edizione il gemellaggio tra Cavaso del Tomba e Volkenschwand, comune tedesco di 1.600 abitanti, in Baviera. Quest’anno sono 24 i bambini della scuola primaria, accompagnati da 10 genitori, che saranno ospitati dalle famiglie di Cavaso. Lo scambio culturale è iniziato lo scorso mercoledì con una cerimonia alle locali scuole elementari F. Sartor, alla presenza del dirigente scolastico Sergio Betto, che si è rivelato ottimo direttore di coro, e le autorità. ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

CAVASO DEL TOMBA. Arriva alla sua 20° edizione il gemellaggio tra Cavaso del Tomba e Volkenschwand, comune tedesco di 1.600 abitanti, in Baviera. Quest’anno sono 24 i bambini della scuola primaria, accompagnati da 10 genitori, che saranno ospitati dalle famiglie di Cavaso. Lo scambio culturale è iniziato lo scorso mercoledì con una cerimonia alle locali scuole elementari F. Sartor, alla presenza del dirigente scolastico Sergio Betto, che si è rivelato ottimo direttore di coro, e le autorità. Le celebrazioni culmineranno con la cerimonia ufficiale del gemellaggio di sabato alle 9.15 in sala consiliare e la domenica con la l’ottava festa della famiglia, a cui tutta la popolazione è invitata. «Molto partecipato anche quest’anno il corso di tedesco per le quarte e quinte elementari», sottolinea Stefania Specia, presidente del “Comitato gemellaggio di Cavaso”, «Il gemellaggio è un’opportunità di crescita, non solo linguistica, ma anche sociale. Gli studenti tedeschi vivono in prima persona la scuola italiana, gli adulti condividono con noi il percorso e la quotidianità». (m.e.t.)