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La “sfida” dei privati al Consorzio Gruppo Spazio oltre i 32 milioni

Il bilancio della coop di Trevignano: fatturato e soci in crescita, cinque sedi dopo le nuove aperture Nel business entrano anche i carburanti grazie alla gestione della pompa Retitalia sulla Feltrina

TREVIGNANO. Più di duecento soci e 32 milioni di euro di fatturato: la cooperativa privata Gruppo Spazio è decollata negli ultimi anni grazie al successo del Prosecco, tanto da essere arrivata a fatturare, da sola, circa un terzo del Consorzio Agrario di Treviso e Belluno. I numeri dell’ultima assemblea dei soci hanno confermato la “sfida” al più noto consorzio da parte di una realtà pressoché sconosciuta fino a pochissimo tempo fa: il Gruppo Spazio esiste da cinquant’anni, ma gli addetti ai ...

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TREVIGNANO. Più di duecento soci e 32 milioni di euro di fatturato: la cooperativa privata Gruppo Spazio è decollata negli ultimi anni grazie al successo del Prosecco, tanto da essere arrivata a fatturare, da sola, circa un terzo del Consorzio Agrario di Treviso e Belluno. I numeri dell’ultima assemblea dei soci hanno confermato la “sfida” al più noto consorzio da parte di una realtà pressoché sconosciuta fino a pochissimo tempo fa: il Gruppo Spazio esiste da cinquant’anni, ma gli addetti ai lavori hanno iniziato a prenderlo sul serio da quando, l’anno scorso, inaugurò tre nuove sedi in provincia, e in particolare il Magazzino Favero di Visnà di Vazzola, un’area di 15 mila metri quadrati con negozio da 1.800, magazzino per seminativi e fitofarmaci, piazzali di stoccaggio e movimentazione. Il presidio di Visnà, infatti, è diventato il quinto della Marca: la sede principale è a Trevignano, altre centrali logistiche sono state inaugurate ad Altivole, Vidor, Motta di Livenza.

Due, in particolare, i fattori che hanno fatto volare i ricavi (passati da 28 a 32 milioni dal 2016 al 2017) e gli utili (oggi a quota 200 mila euro, altro dato in crescita): il boom del Prosecco (e quindi di piantine, fitofarmaci, strumenti di lavoro collegati alla viticoltura) e la fornitura di lubrificanti e carburanti per l’agricoltura. Una fetta di business che vale, da sola, 12 milioni di euro: a Trevignano c’è il deposito di carburanti agricoli, mentre sulla Feltrina, a Signoressa, la coop gestisce una pompa di benzina, grazie alla fornitura all’ingrosso al marchio Retitalia. Le altre attività, invece, ricalcano quelle di un consorzio tradizionale: sementi e concimi, strumenti per la floricoltura e la frutticoltura, servizi di consulenza, tanto che qualcuno, dopo aver visto gli ultimi dati di bilancio, ha parlato di una sorta di sfida commerciale tra questa realtà e quella - ben più strutturata - del Consorzio Agrario di Treviso e Belluno. «Il 2017 per la nostra cooperativa è stato un momento molto positivo» ha spiegato durante l’ultima assemblea il presidente del Gruppo Spazio, Andrea Capuzzo, «abbiamo ampliato la nostra attività, aumentando le piattaforme logistiche da due a cinque grazie all’acquisizione di nuove realtà operative nell’area della Sinistra Piave, fra le quali il magazzino di Visnà di Vazzola (gli altri magazzini di Spazio, tutti in provincia di Treviso, sono la sede centrale di Trevignano che lavora in sinergia con le piattaforme di Altivole, Vidor, Motta di Livenza, oltre appunto a Visnà). Altre scelte strategiche del gruppo sono state l’introduzione della vendita al dettaglio e l’ampliamento del personale, oggi una compagine di 30 collaboratori. La squadra dei dipendenti - ad eccezione degli amministrativi e degli autisti - è costituita esclusivamente da tecnici agricoli specializzati, in grado di seguire soci e clienti in campo, per consigliarli sulle migliori metodologie e sui prodotti più adatti da applicare, tenuto conto delle normative sempre più stringenti, della salubrità del territorio, e dei risultati che vogliamo assicurare a tutti quelli che si affidano al nostro gruppo».

Nessuno oggi si sbilancia sulle prossime, possibili acquisizioni da parte della coop Spazio. Ma l’attivismo è probabile che continui anche nell’immediato futuro: «Negli ultimi anni abbiamo un occhio speciale per il biologico e la sperimentazione continua di nuove metodologie, rispettose dell’ambiente e delle persone, testate in collaborazione con scuole ed enti di ricerca» spiega il direttore di Spazio, Francesco Florian, «un altro punto di forza è la capacità di contrattare grandi volumi con fornitori accuratamente selezionati per ottenere le migliori condizioni economiche e finanziarie».

Andrea De Polo

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