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Tonello: «A Moriago servono 1403 votanti»

La lista civica del sindaco ricandidato, unica in lizza alle elezioni, ha incontrato la cittadinanza

MORIAGO. I candidati della lista "Obiettivo comune - Civica Tonello Sindaco" hanno incontrato la cittadinanza. Si è aperta ufficialmente lunedì sera, presso una gremita Casa del Musichiere di Moriago, la campagna elettorale, alquanto atipica, per Giuseppe Tonello ed i dieci compagni di avventura che il prossimo 10 giugno concorreranno in solitaria. Una corsa atipica perché, ha sottolineato il consigliere regionale della Lega Alberto Villanova, giunto assieme al presidente della Provincia Ste ...

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MORIAGO. I candidati della lista "Obiettivo comune - Civica Tonello Sindaco" hanno incontrato la cittadinanza. Si è aperta ufficialmente lunedì sera, presso una gremita Casa del Musichiere di Moriago, la campagna elettorale, alquanto atipica, per Giuseppe Tonello ed i dieci compagni di avventura che il prossimo 10 giugno concorreranno in solitaria. Una corsa atipica perché, ha sottolineato il consigliere regionale della Lega Alberto Villanova, giunto assieme al presidente della Provincia Stefano Marcon e alla deputata, nonchè sindaco di Miane, Angela Colmellere, a dar man forte alla candidatura del collega leghista «non è corretto dire che Tonello gareggia da solo: questi candidati si presentano contro lo spettro del commissario prefettizio e dell'astensionismo. Eventualità che sarebbe veramente un grosso danno per tutta la comunità, con opere pubbliche che non verrebbero eseguite in quanto il commissario si occuperebbe della gestione ordinaria del Comune e nulla più, vedendo svanire anni di duro lavoro fatto fino ad ora». Come poi sottolineato dal sindaco ricandidato, Moriago “sconta” un gran numero di cittadini residenti all’estero (quasi 800) e questo potrebbe essere un problema per il quorum. Dello stesso avviso Stefano Marcon, presidente della provincia di Treviso oltre che primo cittadino di Castelfranco: «Il commissario prefettizio non farebbe gli interessi della collettività perché non conosce il territorio». «Nei nostri paesi, dove il senso di appartenenza alla comunità è ancora vivo - ha dichiarato Angela Colmellere, sottolineando l'importanza di conoscere chi amministra il territorio - avere un sindaco presente e capace, che conosce i vostri volti, le vostre storie e con cui vi potete confrontare, è qualcosa di fondamentale. Il commissariamento significherebbe la perdita della vostra e nostra storia, lo smarrimento di valori umani con un Comune che diventerebbe immobile, privo di investimenti». Al termine degli interventi, la parola è passata allo stesso candidato Giuseppe Tonello che, oltre ad esporre il programma elettorale con cui si prefigge di portare avanti il percorso iniziato già nel 2008, ha sottolineato quali numeri debba ottenere per evitare la débacle della mancata elezione: «I cittadini aventi diritto al voto a Moriago della Battaglia sono 2805 - precisa il Sindaco - di questi ben 796 sono residenti all'estero. Questo dato implica che dobbiamo riuscire ad avere 1403 voti a nostro favore per evitare guai. Chi non va a votare - conclude il primo cittadino - sappia che si prende una grossa responsabilità: passeremmo alla storia per aver conseguito il commissariamento proprio nell'anno del centenario della Grande Guerra». (r.m.)