Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Covolo, nasce la marmellata del fagiolo borlotto nano

Debutta alla mostra dei vini di Cornuda la confettura realizzata da Genoveffa: «Così si valorizza un prodotto del territorio, in una versione spalmabile»

PEDEROBBA. E' nata la marmellata di fagiolo borlotto nano Levada. E inattesa della mostra dedicata ad esso e che si tiene a Covolo, ha fatto il suo esordio alla mostra dei vini di Cornuda. Una marmellata di fagioli non è certo una novità in assoluto, maestri ne sono i giapponesi che la fanno da tanto con i fagioli azuki, anche in Italia c'è chi si è già cimentato, ma ora a Pederobba è nata questa ricetta per il fagiolo borlotto nano di Levada.

Autrice Genoveffa Zavarise, la presidente della C ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

PEDEROBBA. E' nata la marmellata di fagiolo borlotto nano Levada. E inattesa della mostra dedicata ad esso e che si tiene a Covolo, ha fatto il suo esordio alla mostra dei vini di Cornuda. Una marmellata di fagioli non è certo una novità in assoluto, maestri ne sono i giapponesi che la fanno da tanto con i fagioli azuki, anche in Italia c'è chi si è già cimentato, ma ora a Pederobba è nata questa ricetta per il fagiolo borlotto nano di Levada.

Autrice Genoveffa Zavarise, la presidente della Confraternita del fagiolo borlotto nano Levada, su una idea lanciata da un coltivatore, Dino De Lucchi. Lanciata l'idea, Genoveffa Zavarise si è messa ai fornelli e ha subito varato la ricetta per fare la marmellata di fagioli del luogo. Impegno non particolarmente gravoso per lei, che tra i fornelli si destreggia benissimo visto che ha un agriturismo che porta il suo nome in via Berengan a Pederobba, e così è nata la marmellata di fagioli borlotti nani Levada.

Genoveffa Zavarise aveva già promosso la valorizzazione del pollo rustichello e di altri prodotti autoctoni. Appassionata di sapori e gusti della tipicità trevigiana, è stata ospite di importanti manifestazioni, quali il Salone del Gusto a Torino e quello del Gambero Rosso a Roma. Da presidentessa si è data la missione di dare un plus valore al borlotto nano Levada, cibo essenziale per i contadini dei secoli scorsi e prezioso legume ricercato. Già aveva valorizzato il tipico piatto di polenta e fagioli e ora ha sfornato la prima marmellata di questo fagiolo borlotto nano, che è stata degustata all’inaugurazione della 28esima Mostra del vino a Cornuda sabato scorso. Ed a quanto pare ha avuto i consensi attesi.

Chi ha visitato la mostra l'ha assaggiata spalmata sui crostini ed è rimasto soddisfatto. Accompagnata infatti ai vini del Consorzio docg di Asolo Montello delle 35 cantine in mostra a Cornuda, ha assunto un gusto ancora più marcato. Pochi ingredienti e tanta maestria per brevettare questa novità gastronomica pedemontana, perché il borlotto Levada è tutelato nell’area appunto di 4 comuni: Pederobba, Cavaso del Tomba, Cornuda e Crocetta del Montello. «Ecco perché l’abbiamo presentata a Cornuda – commenta Francesco Trivellin, presidente della Mostra di Cornuda – per valorizzare i prodotti di nicchia locale, fra i quali il pollo rustichello in crosta, sempre opera culinaria della nostra Genoveffa». Alla Mostra, che continua fino al 2 giugno, si possono ancora degustare e vedere, oltre alla marmellata di fagioli, altri prodotti locali, dai formaggi alle focacce casalinghe, dai salumi alle ciliegie di Maser.