Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Madri, medici e religiosi Ecco i cavalieri della bontà

Domenica la cerimonia dell’Unci ha celebrato “i più grandi cuori” della Marca Tra i premiati don Zanchetta, anima del Ca’ Foncello, e il dottor Sonego

Domenica si è tenuto il Premio Bontà Città di Treviso dell’U.n.c.i., associazione nazionale cavalieri d'Italia. La cerimonia a Villa Magnolie di Monastier «per un premio» ha detto il presidente della sezione trevigiana promotrice, Gianni Bordin, «che viene dato a persone che si sono distinte in modo particolare in opere di solidarietà e di aiuto a persone meno abbienti del territorio; ma anche uomini e donne che si sacrificano giorno dopo giorno, spesso in silenzio, per il prossimo».

Dieci i ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

Domenica si è tenuto il Premio Bontà Città di Treviso dell’U.n.c.i., associazione nazionale cavalieri d'Italia. La cerimonia a Villa Magnolie di Monastier «per un premio» ha detto il presidente della sezione trevigiana promotrice, Gianni Bordin, «che viene dato a persone che si sono distinte in modo particolare in opere di solidarietà e di aiuto a persone meno abbienti del territorio; ma anche uomini e donne che si sacrificano giorno dopo giorno, spesso in silenzio, per il prossimo».

Dieci i riconoscimenti assegnati. Il primo alle suore discepole del Vangelo di Castelfranco che dagli anni Settanta accolgono donne con problemi familiari, tossicodipendenti, vittime della violenza, italiane e straniere, con problemi psichici, e che dal palco di Monastier hanno lanciato un monito: «Oggi la povertà è anche culturale, ed è pericolosa perchè non si vede» ha detto sorella Nazzarena Fantuz dell’ordine delle discepole del Vangelo di Castelfranco.

Altri riconoscimenti a Emanuela Bordignon, mamma di due figli di 29 e 21 anni, premiata «per la forza con la quale ha cresciuto da sola i figli, continuando a pensare a loro anche dopo aver subito un ictus che le ha creato gravi danni». Premio alla memoria del dottor Gino Bisetto, medico-chirurgo scomparso nel luglio 2017 e fortemente impegnato in molte attività socio-solidali anche in Sierra Leone dove opera Emanuela Calvani, altra premiata. Medico in missione, oltre ad essere vice presidente di “Around Us Onlus” e seguire di persona l’assistenza sociale e medica in Africa dirige il Centro Servizi per anziani “Villa delle Magnolie” nel quale dal 2013 ha introdotto un micro nido per i figli dei dipendenti. Premio della Bontà anche a Gilberto Linguanti di Preganziol in carrozzina dopo un grave incidente che gli ha provocato la paralisi degli arti inferiori e superiori, e nonostante ciò collaboratore di varie Cooperative sociali sul territorio. Premiato l’ammiraglio Cesare Fanton, medico trevigiano che dal 2013 al 20017 ha collaborato col Ministero della Salute, la Croce Rossa Italiana, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta e la Fondazione Rava per la gestione ed il coordinamento sanitario delle operazioni a supporto dei flussi migratori. Insignito anche Don Luigi Zanchetta che opera all’interno dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso, e don Pietro Zardo impegnato tra detenuti e le loro famiglie a Santa bona di Treviso.

Premiato Il dottor Massimo Zonego, dirigente del Ca’ Foncello di Treviso perchè «intervenendo, pur non essendo in servizio, in una situazione di urgenza e pericolo, ha contribuito grazie al suo immediato intervento, accanto ai colleghi, a salvare una vita in grave pericolo».Riconoscimento da parte dell’Unci anche alla dottoressa Raffaella Munaretto, dirigente del Centro Servizi per disabili Atlantis a Castelfranco Veneto: «Grazie al suo coordinamento delle equipe di lavoro, alla gestione del personale e al controllo della gestione, garantisce ogni giorno servizi qualificati agli ospiti e sostegno alle loro famiglie».

Conferiti poi i diplomi di appartenenza dei soci onorari al Prefetto di Treviso Laura Lega riconoscimento consegnato nelle mani del suo vice dottor Nicola De Stefani, al Comandante Provinciale dei Carabinieri Gaetano Vitucci, al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Colonnello Alessandro Serena. Presenti alla cerimonia il sindaco di Monastier Paola Moro, per il comune di Treviso il consigliere Antonella Tocchetto, il vice sindaco di Preganziol Stefano Mestriner, il vice sindaco di Castelfranco Veneto Gianfranco Giovane, i consiglieri nazionali Unci di Belluno Alberto Lucherini; di Udine Carlo Del Vecchio e di Venezia Michele Busetto. Presente anche il console Aldo Albizzani Presidente dei Maestri del Lavoro di Treviso e Virginio Schiavon Consigliere Nazionale Anfi Associazione Nazionale Finanzieri d'Italia. In occasione della cerimonia l’associazione ha anche nomimato “presidente emerito” dell'Unci Antonio Sergio Sossella, fondatore e presidente per oltre 20 anni della sezione di Treviso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA