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«Asilo nido, troppi bimbi non residenti»

SAN VENDEMIANO. A San Vendemiano il nido comunale è finito al centro del dibattito nell’ultimo consiglio comunale, per le spese elevate. «Il costo dell’asilo nido risulta pesare sul "rendiconto...

SAN VENDEMIANO. A San Vendemiano il nido comunale è finito al centro del dibattito nell’ultimo consiglio comunale, per le spese elevate. «Il costo dell’asilo nido risulta pesare sul "rendiconto sociale e famiglia" per ben 700mila euro – spiegano dal gruppo di minoranza Uniti per San Vendemiano - abbiamo segnalato come la presenza del 50% di bambini fuori Comune debba far riflettere sul perché accollarsi interamente un costo di oltre 213mila euro sui 523mila annui di gestione». Le spese sono ...

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SAN VENDEMIANO. A San Vendemiano il nido comunale è finito al centro del dibattito nell’ultimo consiglio comunale, per le spese elevate. «Il costo dell’asilo nido risulta pesare sul "rendiconto sociale e famiglia" per ben 700mila euro – spiegano dal gruppo di minoranza Uniti per San Vendemiano - abbiamo segnalato come la presenza del 50% di bambini fuori Comune debba far riflettere sul perché accollarsi interamente un costo di oltre 213mila euro sui 523mila annui di gestione». Le spese sono sostenute per circa 280mila euro dalle famiglie. Quaranta sono i frequentanti di San Vendemiano, un’altra quarantina arriva da fuori paese. «Speculate sui bambini», ha criticato l’opposizione il sindaco Guido Dussin. Per l’asilo nido sono state confermate le tariffe per il 2018-2019, che arrivano sino a 500 euro mensili per chi fa l’orario pieno. Chi tiene il bimbo solo al mattino paga 310-330 euro (ci sono differenze minime a seconda delle fasce di reddito). La struttura, gestita dall’Ipab Umberto I di Castelfranco Veneto, funziona dal 2015 e accoglie bimbi anche da fuori paese, registrando il tutto esaurito. «Non è mai stata fatta una gara per la gestione, ci è stato detto che è stato fatto così su parere della Regione – spiega Michele Seno, consigliere di Uniti - si vogliono poi spendere oltre 4 milioni per l’ampliamento della scuola dell’infanzia, quando ci sono già quella parrocchiali che svolgono il servizio. Noi siamo contrari». L’amministrazione ha spiegato che convocherà un incontro pubblico per spiegare e chiarire la funzionalità dell’asilo, che avrà in futuro la materna integrata. (di.b.)