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Scappano dal circo, lama in fuga lungo la Noalese

Quinto, il titolare dimentica il recinto aperto: di notte escono due camelidi e una capra camosciata I carabinieri all’inseguimento sulla strada. I tre “fuggitivi” si fermano davanti a una pasticceria

QUINTO. Moreno, Ulisse e Menelao hanno visto il recinto aperto e ne hanno approfittato per vedere come fosse il mondo là fuori. In fondo restare giorni e giorni rinchiusi all’interno del circo Busnelli Niuman, in un piazzale a Quinto, li aveva parecchio annoiati. E così, per una sera, hanno deciso di sgranchirsi le gambe e di imboccare la Noalese, diretti chissà dove. Non ci sarebbe niente di male, non fosse che Moreno, Ulisse e Menelao sono, rispettivamente, una capra camosciata e due fratelli lama. E non sarebbero tenuti ad andarsene in libera uscita tra uno spettacolo e l’altro. È finita con i carabinieri alle calcagna dei fuggitivi lungo la Noalese alle 3 di ieri mattina, ma la curiosità dei quadrupedi si era già esaurita davanti all’erbetta fresca di un prato nei pressi di una pasticceria. Lì li hanno ritrovati i responsabili del circo, lì è finita la loro (breve) scorribanda notturna.

Oggi ci ridono su, se ci ripensano, i responsabili del circo. Ma nella notte fra mercoledì e giovedì sono stati momenti concitati, con l’allarme dato da un automobilista (non capita tutti i giorni di trovarsi davanti un lama sudamericano) e l’arrivo immediato dei carabinieri, per scongiurare gli scenari peggiori vista la location tutt’altro che bucolica e, anche di notte, discretamente trafficata. «È colpa mia, mi sono scordato di chiudere il cancello dopo che avevo portato loro da mangiare» racconta, scampato il pericolo, David Busnelli, titolare del circo e detentore degli animali, «ho portato il fieno alle 23, stavamo smontando il circo dopo l’ultimo spettacolo, prima di spostarci nel Bellunese. Attorno alle 3 ci siamo accorti che avevano approfittato della mia dimenticanza ed erano usciti a farsi un giro. Si è trattato di una fuga brevissima, però: li abbiamo ritrovati quasi subito, si erano fermati a mangiare l’erba di una pasticceria di Quinto. Li abbiamo riaccompagnati all’interno e poi siamo ripartiti con la carovana».

Il rischio maggiore sarebbe stato per gli automobilisti (e per gli stessi animali). I tre fuggitivi non avrebbero rappresentato alcun problema per gli esseri umani in caso di “incontro ravvicinato”. Anzi, tra uno spettacolo e l’altro sono soliti fare amicizia con i bimbi che visitano lo zoo del circo: «Sono cresciuti assieme all’uomo. Li chiamiamo per nome, sono favolosi con le persone. Menelao e Ulisse sono fratelli, sono nati a Bassano in una fattoria

didattica. Moreno è una bellissima capra camosciata che ha origini dal Bellunese ma che è nata nel nostro circo. Credo che sia scappata lei per prima: i lama sono animali socievoli che fanno gruppo e seguono sempre le capre».

Andrea De Polo

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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