Quotidiani locali

Ponte di Piave, la rotonda rischia di sparire

Il Comune va avanti nonostante il ricorso al Tar della San Gabriel, opposizioni all’attacco: soldi buttati

PONTE DI PIAVE. Scoppia la guerra sulla rotonda. S’ha da fare, secondo il Comune. Tutto sbagliato e soldi buttari, tuonano le opposizioni. È quanto emerso nella serata di lunedì durante il consiglio comunale di Ponte di Piave.

La rotatoria sull’intersezione di Levada, Ponte di Piave e Oderzo, il cui costo era di 350 mila euro, al momento sembra che non verrà realizzata. Il progetto era stato inserito nel programma dei lavori pubblici 2018 dall’amministrazione comunale di Ponte, ma presentava una serie di criticità che hanno portato la birreria San Gabriel a presentare ricorso al Tar. Lunedì, durante il consiglio comunale, i consiglieri di minoranza Luciano De Bianchi di “Siamo Ponte” e Claudio Rorato di “Fare Ponte” si sono scatenati: «La rotatoria di Levada è in un vicolo cieco per errori di procedura, per la fretta, per evitare un percorso trasparente previsto dalla legge - ha dichiarato De Bianchi - andando anche in rotta di collisione con la Regione».

I consiglieri hanno chiesto spiegazioni su un punto: «Sulla rotatoria di Levada c’è una consulenza richiesta allo studio Barel per quanto riguarda la progettazione da parte dell’ufficio tecnico - ha spiegato il sindaco Paola Roma - La consulenza serve per affiancare i progettisti per quanto riguarda la documentazione che deve essere resa idonea per procede con il tutto». «Sono stupefatto - ha commentato il consigliere Rorato - forse i cittadini non hanno capito che la rotatoria di Levada non si farà, perché l’ufficio tecnico ha fatto un progetto improponibile, seguendo una procedura completamente errata e non serve la consulenza di Barel per leggere nel codice degli appalti come si fa. Se il responsabile unico del procedimento vesse avuto la pazienza di leggerli non avrebbe fatto quegli errori così grossolani. Adesso abbiamo diecimila euro spesi per la progettazione, in parte fatta dall’ufficio tecnico e in parte fatta fare, senza contare quello che ci costerà il ricorso - prosegue Rorato - Le spese legali l’amministrazione se le deve accollare. È stata fatta finire in una bolla di sapone la rotatoria che era indispensabile per i cittadini. Io non credo che riusciate a farla in tempo in questo mandato. Lo stesso ufficio tecnico si nomina un consulente che gli dica dove ha sbagliato, quando gli basterebbe leggere

il ricorso fatto dalla San Gabriel che ha sottolineato errore per errore. Auguro al Comune di vincerla questa causa, ma sarà ben dura. Sono attonito». Il sindaco Paola Roma replica: Abbiamo tutta la documentazione dal 1976 e la stiamo verificando».

Gloria Girardini

TrovaRistorante

a Treviso Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PUBBLICARE UN LIBRO

Sconti sulla stampa e opportunità per gli scrittori