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Treviso. Abusi sulla nipotina, nonno ottantenne condannato

Treviso. Ottantenne condannato per violenza sessuale: per la ragazzina di undici anni è finito un terribile incubo confidato a una zia

TREVISO. Aveva toccato la nipotina come un nonno non dovrebbe mai fare, in più di una occasione. Fatti gravissimi, rivelati poi dalla bimba, che all’epoca dei fatti aveva undici anni, anche in sede di incidente probatorio. Dichiarazioni che hanno contribuito ad incastrare l'uomo, un pensionato di 80 anni residente a Treviso nei giorni scorsi alla sbarra con l’accusa di violenza sessuale su minore.

Il collegio dei giudici del Tribunale di Treviso ha stabilito per l’uomo una condanna pesantissima: 4 anni e 4 mesi di reclusione. L’uomo, che all’epoca dei fatti che si sono svolti tra l’estate del 2014 e la primavera del 2015, aveva trovato ospitalità presso l’appartamento dove il figlio viveva con la moglie e la bambina. A denunciare la vicenda alle forze dell’ordine era stata la madre dopo che aveva raccolto alcune dichiarazioni della figlia che nel frattempo era un po’ cresciuta. Da qui è nata l’inchiesta che ha portato il nonno prima a processo e poi alla condanna a quattro anni e quattro mesi di reclusione.

I fatti sono successi nei giorni in cui la ragazzina aveva trascorso del tempo con il nonno che, nel frattempo, si era trasferito per un periodo a casa del figlio. Diversi gli episodi contestati, riuniti però in un unico procedimento per il vincolo della continuazione. In precedenza la piccola vittima era stata ascoltata in sede di incidente probatorio. Dietro al paravento aveva raccontato al giudice delle indagini preliminari, alla presenza di uno psicologo le violenze subite. All’epoca dei fatti la bimba aveva appena undici anni. Veniva spesso affidata al nonno, all’uscita della scuola, mentre i genitori lavoravano. Nulla poteva far presagire che in quei pomeriggi l’uomo potesse abusare della nipotina. L’uomo ha sempre respinto le accuse dicendosi vittima di una macchinazione contro di lui e sostenendo di non aver mai toccato o abusato della nipotina.

La storia è emersa in seguito ad un grave problema di salute che ha costretto in ospedale il papà della piccola. La mamma a quel punto avrebbe detto alla ragazzina che avrebbe dovuto trascorrere altro tempo con il nonno che nel frattempo si era trovato un’altra sistemazione. A quel punto la piccola avrebbe detto alla donna di quei palpeggiamenti di qualche mese prima. A questo punto la mamma ha deciso di denunciare tutto alle forze dell’ordine.

I giudici poi non hanno avuto dubbi: secondo le prove raccolte dagli inquirenti quegli abusi ci sarebbero stati. Nel corso del procedimento penale, l’ottantenne, difeso dall’avvocato Fabrizio Santoro, era stato anche sottoposto a una perizia psichiatrica che aveva stabilito che le sue condizioni erano e sono difficili ma che era in grado di partecipare al processo. Secondo la ricostruzione degli inquirenti l'uomo

avrebbe più volte abbracciato la nipote, l'avrebbe baciata e toccata nelle parti intime, facendo fare lo stesso a lei.

La difesa a questo punto attenderà il deposito dellae motivazioni della sentenza per presentare appello.



 

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