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Il carnevale senza coriandoli in provincia di Treviso, la protesta dei bimbi

Breda di Piave. a Pero vietate anche le stelle filanti, proteste degli organizzatori e delle famiglie dei bambini bredesi

BREDA DI PIAVE. Carnevale a Pero domenica 21 gennaio, ma per il terzo anno consecutivo senza sfilata del carro allegorico perché, è “vietato spargere coriandoli lungo le strade del paese”. Lo stabilisce un’ordinanza del sindaco, di tre anni fa, ma ancora in vigore.

Decisione, questa, che ha fatto molto arrabbiare gli organizzatori del carnevale e le famiglie. Continua dunque il diverbio, tra giunta e organizzatori del carnevale di Pero, proprio a causa di un diktat del sindaco che ha vietato il lancio di coriandoli, stelle filanti e bombolette durante la sfilata del carro allegorico a Pero.

Questo fa pensare che il primo cittadino non se la sente di spendere euro per pulire le strade. «Dev’essere l’unico paese al mondo dove si vieta, soprattutto ai bambini, lo spargimento di coriandoli in una festa di carnevale», dicono i residenti della più popolosa frazione del Comune di Breda.

Quella di Pero, dopo la cancellazione del “Carnevale sotto le Stelle” creato dall’ex vicesindaco Valentino Grespan, è l’unica manifestazione carnevalesca pubblica nel Comune di Breda. L’appuntamento a Pero è fissato per domenica 21 gennaio alle 14.30 con la sola presentazione ufficiale del carro allegorico “Noi…Come i Maya”, presso il capannone del Gup.

Al termine crostoli e frittelle per tutti i presenti. In caso di maltempo si svolgerà solo

la festa allo stand. Organizzano Gruppi Uniti Pero e circolo Noi. Il carro “Noi…Come i Maya” sfilerà anche in altre sette località tra la Marca e il Veneziano (Godega, S. Stino, Maserada, VIttorio, Conegliano, Sernaglia e Marcon), ma non nella “sua” Pero.



 

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