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Weekend lungo e resti di cenoni, a Oderzo cassonetti nel caos

Oderzo. I resti del cenone riempiono le campane di rifiuti, Savno da oggi costretta agli straordinari per liberare le isole ecologiche

ODERZO. Il copione è noto: ogni volta che arrivano le feste di Natale e Capodanno, le campane dei rifiuti diventano colme. Tradizione rispettata, con strascico di polemiche: a causa dei tre giorni senza alcuna raccolta (sabato 30, domenica 31 e lunedì 1 gennaio) gli opitergini si sono svegliati vedendo campane per la raccolta dei rifiuti colme all’inverosimile.

Chi si è attardato a portare fuori di casa i resti del cenone aveva trovato i cassonetti pieni di rifiuti risalenti ai giorni precede ...

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ODERZO. Il copione è noto: ogni volta che arrivano le feste di Natale e Capodanno, le campane dei rifiuti diventano colme. Tradizione rispettata, con strascico di polemiche: a causa dei tre giorni senza alcuna raccolta (sabato 30, domenica 31 e lunedì 1 gennaio) gli opitergini si sono svegliati vedendo campane per la raccolta dei rifiuti colme all’inverosimile.

Chi si è attardato a portare fuori di casa i resti del cenone aveva trovato i cassonetti pieni di rifiuti risalenti ai giorni precedenti, circostanza che ha creato una situazione sfuggita di mano anche a Savno. Ma molti opitergini, vista la situazione, non si sono riportati i rifiuti in casa e li hanno buttati a cumuli per terra. La situazione ieri era critica sia in centro che nelle frazioni. A Rustignè, dove le campane sono situate in un punto piuttosto lontano dalle case della frazione, le campane di plastica e carta erano colme. Per poter sistemare meglio i rifiuti, qualcuno ha aperto il tettuccio del contenitore della plastica, che si è riempito in poco tempo anche della pioggia caduta fin dal primo pomeriggio.

Ai piedi della campana, oltre ai mucchietti di rifiuti, si potevano vedere anche un ombrello e un paio di sacchetti per aspirapolvere. In barba ad ogni più elementare regola di civile convivenza. Spettacoli come questi però, a Oderzo, non se ne dovrebbero più vedere. Con l’anno appena iniziato, anche la cittadina passerà al sistema di raccolta dei rifiuti porta a porta, eliminando le famigerate campane: "Finalmente, grazie al passaggio al nuovo sistema di raccolta, i maleducati impareranno l’educazione", commenta il vicesindaco Michele Sarri. "Se le campane sono piene bisogna riportare a casa i propri rifiuti".

Nella notte di Capodanno un atto di vandalismo ha colpito le campane di rifiuti in via Parise, in pieno centro. I vigili del fuoco di Motta hanno spento le fiamme, ma la campana era ridotta a scheletro, mentre quella della plastica era stata bucata dal calore delle fiamme. I carabinieri di Oderzo propendono per lo scoppio di uno o più petardi che hanno incendiato i sacchetti.