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Si schianta contro un muretto a venti metri da casa: gravissimo

Caerano. Con la sua auto centra il manufatto in cemento, il botto allerta i vicini di via La Violetta Malore al volante per un trentunenne ora ricoverato in prognosi riservata a Treviso 

CAERANO. Gravissimo incidente ieri pomeriggio in via La Violetta a Caerano. Un trentunenne, N. B. , residente nella stessa via, si è schiantato contro un muro di recinzione ed è stato poi portato dall’elisoccorso al Ca’ Foncello di Treviso in prognosi riservata. L’uscita autonoma di strada è stata probabilmente causata da un malore. Erano all’incirca le 16. Il giovane, alla guida della sua Fiat Punto, stava percorrendo via La Violetta, una stradina che collega via Cadore con la Bassanese. Strada stretta e con qualche curva, ma che il trentunenne conosceva bene dal momento che abita lungo quella stessa via. Era quasi a casa quando c’è stato lo schianto. La Fiat Punto con lo spigolo sinistro anteriore è finita contro il pilastro del cancello del civico 16 di via La Violetta, il giovane abita nella casa successiva, dall’altro lato della strada. Ancora una ventina di metri e sarebbe giunto a destinazione. Invece in quel punto, in corrispondenza di una curva, l’uscita di strada e lo schianto contro il muro della recinzione. Si ipotizza che sia stato un malore a fargli perdere il controllo dell’auto, dal momento che sull’asfalto non è rimasto alcun segno di frenata, da accertare anche se avesse allacciato le cinture. Non pioveva più a quell’ora, l’asfalto era sì bagnato, ma non al punto tale da causare una sbandata. I danni riportati dall’auto non fanno pensare alla velocità. Appena c’è stato lo schianto la gente delle case vicine è corsa fuori, ha visto la vettura ferma col giovane all’interno e il pilastrino buttato giù. È stato dato l’allarme e in via La Violetta il Suem ha mandato un’ambulanza dal Pronto soccorso e ha fatto levare in volo l’elicottero. Sul luogo intanto arrivavano anche una pattuglia della polstrada
di Castelfranco e i vigili del fuoco di Montebelluna. Vista la gravità delle condizioni del trentunenne è stato deciso di portarlo al Ca’ Foncello, così è stato messo sull’elicottero e portato all’ospedale di Treviso dove è stato ricoverato in Rianimazione in prognosi riservata.

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